Tempi Moderni |
I film del 1999 |
|
| CINEMORAVIA LAlberto, e le sue riduzioni. Un rapporto contrastato, quello tra Moravia e gli adattamenti dei suoi
romanzi. La militanza nelle file della critica cinematografica non ha garantito al
romanziere esiti filmici allaltezza. I più maligni sostengono che neppure i testi
di partenza, a volte fossero un granchè
il problema si è riproposto in occasione
delluscita de La noia, ennesima trasposizione curata dal francese Cedric
Kahn. Che, pur non esente da difetti, supera certo il precedente (1963) di Damiano
Damiani, pasticcione melò interpretato da Horst Buchholz e Catherine Spaak. Spesso,
Moravia è stato sfruttato per quanto di più superficialmente e morbosamente erotico
emergeva dalla sua scrittura. E il caso de Lattenzione, corporalmente
interpretato da Stefania Sandrelli e curiosamente diretto dal figlio di un altro
scrittore, Giovanni Soldati. Corretta, ma nulla più, la trascrizione operata da Luigi
Zampa de La Romana nel 1954, che ebbe però il merito di imporre definitivamente la
prorompente Gina Lollobrigida. Molto peggio la successiva riproposizione televisiva del
calligrafico Patroni Griffi, con la stessa Lollobrigida retrocessa al ruolo della madre
per ovvie ragioni anagrafiche e Francesca Dellera nei panni della "Romana".
Francesco Maselli aveva realizzato nel 1964 Gli indifferenti, nello stile freddo ed
elegante che allora gli competeva, raggiungendo una buona aderenza agli scopi del romanzo,
e nulla più. I protagonisti erano Claudia Cardinale e Tomas Milian, non ancora
"Monnezza". |
||