Tempi Moderni

I film del 1999


NEMICO PUBBLICO
(ENEMY OF THE STATE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Tony Scott
Sceneggiatura: David Marconi
Fotografia: Dan Mindel
Costumi: Marlene Stewart
Scenografia: Benjamin Fernandez
Musica: Trevor Rabin e Harry gregson-Williams 
Montaggio: Chris Lebenzon
Prodotto da: Jerry Bruckheimer 
(USA, 1999)
Durata: 130'
Distribuzione cinematografica: BUENA VISTA

PERSONAGGI E INTERPRETI

Robert Clayton Dean: Will Smith
Brill: Gene Hackman
Reynolds: Jon Voight
Rachel Banks: Lisa Bonet 
Carla Dean: Regina King
Hicks: Loren Dean
Pratt: Barry Pepper
Bingham: Ian Har
Krug: Jake Busey
Jones: Scott Caan
Zavitz: Jason Lee
"Brill": Gabriel Byrne
Jerry Miller: James Le Gros

ciak3.gif (1850 bytes)ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (12665 bytes)Il film del regista Tony Scott parte da presupposti "seriosi": il governo americano sarebbe in grado di controllare, attraverso sofisticate tecnologie satellitari e terrestri, gli spostamenti, le azioni e le conversazioni di qualsiasi cittadino, ovviamente senza chiedere alcun permesso e violando ogni diritto alla riservatezza. E' proprio ciò che accade all'avvocato Robert Dean (Will Smith), inconsapevole detentore di un documento audiovisivo che denuncia il comportamento criminale di Reynolds (Jon Voight), un pezzo grosso della NSA (National Security Agency), la misteriosa (ma realmente esistente) agenzia di spionaggio e controllo americana. La sua vita verrà gradualmente distrutta, inesistenti crimini lo renderanno un pericoloso ricercato mentre invisibili occhi nel cielo registreranno ogni momento, intimo o pubblico, della sua vita. 2.jpg (10444 bytes)Tony Scott, che alla distanza risulta commercialmente vincente rispetto al fratello Ridley, non rinuncia ad una messa in scena glaciale e tecnologica, fortemente influenzata dal mondo dei video-clip e da un montaggio drogato che, in alcuni casi, costruisce scene utilizzando inquadrature della durata di pochi secondi. La trama, banale ma solidamente articolata, regala colpi di scena efficaci e un dialogo brillante, vero punto di forza del film. Certo, Hitchckock avrebbe costruito la storia in ben altro modo, soprattutto non avrebbe sentito la necessità di spiegare momento per momento ogni singolo avvenimento, lasciando che lo spettatore intuisse e scoprisse insieme al protagonista gli artefici e i moventi della vicenda che, da semplice ipotesi di complotto, avrebbe rivelato nel finale scopi e connotati. "Nemico Pubblico" è comunque un ottimo prodotto di intrattenimento, con prestazioni degli attori di prussiana efficienza e un ardito omaggio artistico che farà la gioia dei cinefili: Gene Hackman, nei panni del fantomatico ex-agente della NSA Brill, è una citazione vivente del capolavoro di Francis Coppola "La Conversazione"; la sua sola presenza giustifica la visione del film.

Luigi De Angelis