Tempi Moderni

I film del 1999


MARTHA DA LEGARE
(MARTHA MEET FRANK, DANIEL AND LAURENCE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Nick Hamm
Sceneggiatura: Peter Morgan
Fotografia: David Johnson
Scenografia: Max Gottlieb
Costumi: Anna Sheppard
Musica: Ed Shearmur
Montaggio: Michael Bradsell
(INGHILTERRA, 1998)
Prodotto da: Grainne Marmion
Durata: 88'
Distribuzione cinematografica: BIM

PERSONAGGI E INTERPRETI

Martha: Monica Potter
Frank: Rufus Sewell
Daniel: Tom Hollander
Laurence: Joseph Fiennes
Pedersen: Ray Winstone

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Laurence illustra le circostanze che lo hanno reso protagonista insieme a due suoi amici di un'avventura straordinaria. L'avventura si chiama Martha, una giovane ragazza americana che ha voltato drasticamente pagina sul suo passato per cominciare una nuova vita, prendendo il primo aereo in partenza, qualche borsa e pochi dollari. L'aereo è diretto a Londra e all'arrivo Martha si trova davanti al ricco e stralunato Daniel che in meno di un secondo decide di amarla, offrirle un volo in prima classe, invitarla a pranzo non appena arrivati. Ma il giorno seguente Martha non si fa vedere: è seduta nel gazebo di un parco in preda alla disperazione. Parla e beve con un giovane che le sembra confuso almeno quanto lei. Il giovane è Frank, barbone per scelta, attore in cerca di un impiego e di una buona dose di coraggio che gli permetta di vivere, nonché amico intimo di Daniel, suo rivale in tutto. Peccato che Martha sfugga anche a lui. Laurence prosegue freneticamente il suo racconto ad un ascoltatore che, pur contando i minuti, è del tutto assorbito dai risvolti imprevisti che gli vengono propinati. Oltre a Daniel e Frank infatti, Martha ha incontrato anche Laurence. Lo ha rincorso, ha viaggiato in macchina con lui, ha quasi ottenuto di più, ma poi lo ha perso perché nella sua cucina ha trovato una fotografia con i volti di Daniel, Frank e Laurence ritratti insieme... Secondo film a soggetto di Nick Hamm (il primo è "Out of the Blue"), "Martha da legare" racconta ciò che si raccontano gli uomini quando sono amici, le piccole gelosie che li contrappongono e li avvicinano nel campo professionale e sentimentale. Racconta di un momento della vita in cui tutto è in trasformazione, in cui si aspetta, si è pronti a cambiare, ma diventano più inquietanti gli interrogativi sul futuro e i momenti di depressione non sono così infrequenti. Frank ha un carattere cinico e volutamente distaccato, ma la sua costante critica nei confronti del mondo è solo il frutto della sua assoluta fragilità. Daniel è vittima del suo narcisismo e della sua vita facile. Laurence è la perfetta fusione dei loro caratteri, con in più la dolcezza che ne smussa ogni angolo. Martha è l'angelo buono, la fata delle fiabe, ma anche un modello, proprio lei che non ha punti di riferimento, non sa gestire la sua vita, non ha nulla. È buono il ritmo che governa i dialoghi, la casualità degli incontri e i tempi con cui si snodano le situazioni, ma forse ciò che impedisce a "Martha" di inserirsi nel club delle biondine comiche del momento è proprio il fatto di lasciar spazio agli uomini e al loro punto di vista.

Elisabetta Marino