Anno V - Numero I - Maggio 1999

Gli altri film del mese


IL GUERRIERO CAMILLO

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Claudio Bigagli
Soggetto e sceneggiatura: Claudio Bigagli, con la collaborazione di Angela Scarparo
Fotografia: Paolo Carnera
Scenografia: Elio Micheli
Costumi: Florence Emir
Musica: Battista Lena
Montaggio : Roberto Missiroli
Prodotto da: Safra Film
Durata: 90’
(USA, 1999)
Distribuzione cinematografica: Lucky Red

PERSONAGGI E INTERPRETI

Camillo: Claudio Bigagli
Franco: Carlo Croccolo
Il Maresciallo: Marco Messeri
Maria: Fabrizia Sacchi
Elena: Laura Saraceni
Lorenzo: Diego Puntuel
Nennele: Bianca Toccafondi

ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (3956 bytes)Cresciuto da due nonni adottivi che gestiscono un teatrino di marionette e burattini, Camillo è un ragazzone un po’ stravagante. Se non proprio matto, comunque bizzarro. È convinto di essere un guerriero medievale e se ne va in giro per il paese brandendo la sua spada di legno, con tanto di elmo e corazza. Con la perdita dei nonni Camillo rimane solo e triste. Ma un incidente miracoloso gli restituisce il senno, gli fa incontrare l’amore permettendogli di definire il proprio posto nel mondo. Bisogna solo appurare se la realtà, molto meno interessante di quanto non fosse il regno fantastico in cui viveva, potrà renderlo veramente felice.

Esordio nella regia cinematografica di Claudio Bigagli, che scrive ed interpreta il soggetto, dopo una lunga carriera teatrale al fianco di grandi nomi, Il guerriero Camillo è un omaggio affettuoso a cinema e teatro, a musica e storia. Dalla personale esperienza in un teatrino di marionette Bigagli estrae un soggetto fantastico che si articola su più strati. Sia a livello contenutistico che tecnico. Il matto buono ed incompreso che vive di pura armonia, non ha bisogno di parole e si esprime attraverso l’amore; la vita degli anziani in una tranquilla cittadina toscana dove tutti conoscono tutti; il viaggio in un passato fantastico popolato da paladini leggendari dove non esiste tempo.

2.jpg (4411 bytes)A livello tecnico Bigagli gioca molto con il colore, alternandolo con le soggettive di Camillo (che è daltonico) in bianco e nero, con i costumi di epoche diverse e con i flashback. In più, contando sull’interpretazione di un gruppo di caratteristi di grande respiro come Carlo Croccolo, prima di tutti, maschera tragica e violenta, ma profondamente malinconica, o Diego Puntuel, un ragazzo down che confuta i cosiddetti "limiti della natura". Ma il ritmo è lento e la narrazione manca di leggerezza: passato e presente si affastellano in maniera confusionaria, domina un senso di inquietudine e di incertezza che sfocia, inesorabilmente, nella prevedibilità.

Elisabetta Marino


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)