Tempi Moderni

I film del 1999


LOST IN SPACE

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Stephen Hopkins
Sceneggiatura: Akiva Goldsman dalla serie TV di Irving Allen
Fotografia: Peter Levy, A.C.S.
Creature Animatroniche: Jim Henson's Creature 's Shop:
Scenografia: Norman Garwood
Musica: Bruce Broughton 
Montaggio: Ray Lovejoy
Prodotto da: Mark W. Koch, Stephen Hopkins, Akiva Goldsman, Carla Fry 
(USA, 1998)
Durata: 130'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA

PERSONAGGI E INTERPRETI

John Robinson: William Hurt
Dr. Smith/Spider Smith: Gary Oldman
Don West: Matt Le Blanc
Maureen Robinson: Mimi Rogers 
Judy Robinson: Heather Graham
Penny Robinson: Lacey Chabert
Will Robinson: Jack Johnson
Older Will Robinson: Jared Harris
Jeb Walker: Lennie James
Business Man: Edward Fox
General: Mark Goddard
The Principal: June Lockhart
Lab Technician: Adam Sims

ciak3.gif (1850 bytes)ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (9090 bytes)Tratto da una serie televisiva degli anni '60 firmata da Irving Allen, "Lost In Space" tradisce (e supera) inevitabilmente il modello originale in quanto a spettacolarità e ritmo ma mantiene, e questo è il suo principale merito, quel "sense of wonder" tipico dell'età d'oro della fantascienza. Nelle peripezie della famiglia Robinson alle prese con una colonizzazione intergalattica per salvare, com'è ovvio, la popolazione della Terra, c'è tutto il cinema d'intrattenimento per famiglie tipico della tradizione americana. Tralasciando lo scontato messaggio ecologico e gli inni alla comprensione e all'unione fra popoli (ma, primariamente, fra i membri stessi del nucleo familiare), lo spettatore avrà piacere di assistere ad una storia marcatamente retro che attinge a piene mani dai classici cinematografici del genere (anche se il referente più immediato non rientra nella schiera dei grandi: "The Black Hole", il disastroso exploit fantascientifico della Disney) utilizzando le più moderne tecnologie per realizzare i (troppo) numerosi effetti speciali (menzione speciale per il lavoro di Jim henson) ai quali finiscono per soccombere finanche gli ottimi interpreti. 2.jpg (9402 bytes)Inutile, a questo punto, bacchettare soggettisti e sceneggiatori mettendo in luce le discrepanze narrative che infliggono le pindariche peripezie di viaggi temporali, incontri con alieni (dei quali nessuno, sceneggiatori i testa, si chiede la provenienza) e scontri su pianeti dall'improbabile clima simil-terrestre: "Lost In Space" è un film sulla famiglia destinato alle famiglie e, in questo senso, funziona perfettamente. Infine, da segnalare la presenza nel cast di alcuni degli interpreti della serie televisiva in ruoli secondari, un tocco d'originalità che farà felici i pochi (se non pochissimi) che ancora ricordano i tempi in cui il fantastico era fantasia e non tecnologia.

Luigi De Angelis