LOST IN SPACECAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Stephen Hopkins
Sceneggiatura: Akiva Goldsman dalla serie TV di Irving Allen
Fotografia: Peter Levy, A.C.S.
Creature Animatroniche: Jim Henson's Creature 's Shop:
Scenografia: Norman Garwood
Musica: Bruce Broughton
Montaggio: Ray Lovejoy
Prodotto da: Mark W. Koch, Stephen Hopkins, Akiva Goldsman, Carla Fry
(USA, 1998)
Durata: 130'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA
PERSONAGGI E INTERPRETI
John Robinson: William Hurt
Dr. Smith/Spider Smith: Gary Oldman
Don West: Matt Le Blanc
Maureen Robinson: Mimi Rogers
Judy Robinson: Heather Graham
Penny Robinson: Lacey Chabert
Will Robinson: Jack Johnson
Older Will Robinson: Jared Harris
Jeb Walker: Lennie James
Business Man: Edward Fox
General: Mark Goddard
The Principal: June Lockhart
Lab Technician: Adam Sims

Tratto da
una serie televisiva degli anni '60 firmata da Irving Allen, "Lost In Space"
tradisce (e supera) inevitabilmente il modello originale in quanto a spettacolarità e
ritmo ma mantiene, e questo è il suo principale merito, quel "sense of wonder"
tipico dell'età d'oro della fantascienza. Nelle peripezie della famiglia Robinson alle
prese con una colonizzazione intergalattica per salvare, com'è ovvio, la popolazione
della Terra, c'è tutto il cinema d'intrattenimento per famiglie tipico della tradizione
americana. Tralasciando lo scontato messaggio ecologico e gli inni alla comprensione e
all'unione fra popoli (ma, primariamente, fra i membri stessi del nucleo familiare), lo
spettatore avrà piacere di assistere ad una storia marcatamente retro che attinge a piene
mani dai classici cinematografici del genere (anche se il referente più immediato non
rientra nella schiera dei grandi: "The Black Hole", il disastroso exploit
fantascientifico della Disney) utilizzando le più moderne tecnologie per realizzare i
(troppo) numerosi effetti speciali (menzione speciale per il lavoro di Jim henson) ai
quali finiscono per soccombere finanche gli ottimi interpreti.
Inutile, a questo punto,
bacchettare soggettisti e sceneggiatori mettendo in luce le discrepanze narrative che
infliggono le pindariche peripezie di viaggi temporali, incontri con alieni (dei quali
nessuno, sceneggiatori i testa, si chiede la provenienza) e scontri su pianeti
dall'improbabile clima simil-terrestre: "Lost In Space" è un film sulla
famiglia destinato alle famiglie e, in questo senso, funziona perfettamente. Infine, da
segnalare la presenza nel cast di alcuni degli interpreti della serie televisiva in ruoli
secondari, un tocco d'originalità che farà felici i pochi (se non pochissimi) che ancora
ricordano i tempi in cui il fantastico era fantasia e non tecnologia.