Anno V - Numero 7 - Dicembre 1999

I film del mese


TARZAN

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Chris Buck (II), Kevin Lima
Sceneggiatura: Tab Murphy, Bob Tzudiker, Noni White, dal romanzo di Edgar Rice Burroughs, "Tarzan delle scimmie"
Art Direction: Dan St. Pierre
Effetti speciali visivi: Peter DeMund, Joe Whyte
Musica: Phil Collins, Mark Mancina
Montaggio: Gregory Perler
Prodotto da: Bonnie Arnold
(USA, 1999)
Durata: 88'
Distribuzione cinematografica: Buena Vista

PERSONAGGI E INTERPRETI

Clayton: Brian Blessed
Kala: Glenn Close
Jane Porter: Minnie Driver
Tarzan: Tony Goldwyn
Professore Archimede Q. Porter: Nigel Hawthorne
Kerchak: Lance Henriksen
Tantor: Wayne Knight
Tarzan giovane: Alex D. Linz
Terk: Rosie O'Donnell

ciak3.gif (1850 byte)ciak3.gif (1850 byte)

1.jpg (9283 byte)Ennesima riproposta (questa volta a cartoni) del mito cinematografico di Tarzan. La novità questa volta risiede nel marchio Disney, diventato ormai come MacDonald un marchio inconfondibile che di anno in anno segue reiteratamente le medesime regole: fiaba esotica, cucinata con un eroe impavido, un cattivo doc, animazione strepitosa (in 2 e 3 d) e canzoni melodiche che fanno da coro alla storia; uscita estiva in America, natalizia in Europa.

2.jpg (10167 byte)E allora, quali sono le novità di questo Tarzan? Praticamente nessuna. Si ha un bel dire che questo Tarzan è realistico perché cammina a quattro zampe, si esprime a gu e vive in una foresta cupa e minacciosa, ma non avevamo già visto tutto questo in Greystoke del 1984? E poi il cattivo di turno, Clayton, è l'unico a possedere un imprinting disneyano, disegnato come il Capitan Uncino di Peter Pan, tutti gli altri somigliano a dei cartoons giapponesi e la scelta stilistica non ci entusiasma per niente. Certo il film è spettacolare e divertente, le canzoni sono cantate strepitosamente bene anche in italiano da Phil Collins, ma mancano i comprimari, uno spessore psicologico adeguato ai personaggi e quel lieto fine è davvero improponibile.

3.jpg (9402 byte)La verità è che dopo Il Gobbo di Notre Dame la Disney ha terminato gli esperimenti che avevano generato capolavori come La Sirenetta e La bella e la Bestia e si è posizionata su prodotti standard, privi di calore e senza invenzioni. La parabola discendente inziata con Hercules e proseguita con Mulan si conferma anche in Tarzan. E se gli incassi, strepitosi come le vendite dei Big Mac, sono lì a testimoniare che la mia analisi è errata consentitemi di dire: chissene frega.

Maurizio Imbriale

Il sito ufficiale di Tarzan

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Contiene:
• Il film Regione 1, NTSC, Widescreen, Dolby Digital 
• Sottotitoli Closed-captioned
• "Strangers Like Me"  video musicale di Phil Collins
• Phil Collins Read-Along
• Trivia Game
• Sneak Peeks