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LA PERDITA
DELL'INNOCENZA
(THE LOSS OF SEXUAL INNOCENCE)CAST
TECNICO ARTISTICO
Sceneggiatura e Regia: Mike Figgis
Fotografia: Benoît Delhomme
Scenografia: Giorgio Desideri
Costumi: Florence Nicaise
Musica: Mike Figgis
Montaggio: Matthew Wood
Prodotto da: Mike Figgis, Annie Stewart
(USA, 1999)
Durata: 106'
Distribuzione cinematografica: Cecchi Gori Group
PERSONAGGI E INTERPRETI
Nic (adulto): Julian Sands
Gemelli: Saffron Burrows
Luca: Stefano Dionisi
Susan: Kelly MacDonald
La mamma di Susan: Gina McKee
Adam: Femi Ogumbanjo

Su un tappeto estenuante di musica
pianistica (da La Patetica di Beethoven al Notturno di Chopin), il
cineasta-jazzista intreccia la vita di Nic, ragazzo degli anni Sessanta cresciuto tra il
Kenya e Newcastle proprio come Figgis. Il film è livido e realistico nella parte
britannica, coloratissimo e astratto nella parte africana, con scene da Giardino
dell'Eden, dove un Adamo nero e una Eva biondissima si annusano e familiarizzano prima di
peccare. L'episodio biblico viene preso in prestito come allegoria della perdita
dell'innocenza sessuale. Tra sogni visualizzati, prospettive falsate, rumori di fondo alla
David Lynch, cartelli alla Godard, una citazione da Blow Up di De Palma,
con il cine-rumorista italiano Stefano Dionisi che cattura nel deserto gli spasimi erotici
della fidanzata impegnata a tradirlo con Nic, divenuto nel frattempo regista di successo
ed ecologista militante.
Un
pastrocchio? Abbastanza, anche se qua e là lo stile patinato, alla Vogue
(la rivista è molto esibita durante il film, l'ha forse sponsorizzato?), lascia
spazio a episodi più insinuanti e suggestivi, come l'incontro casuale all'aeroporto di
Fiumicino delle due gemelle separate alla nascita, interpretate dalla bella Saffron Burrow. Altrove invece, specie nella cacciata dall'Eden, si
sfiora il ridicolo, a questo proposito che senso ha mostrare Adamo ed Eva inseguiti da
agenti di polizia in una villa romana con una croce rossa al neon sullo sfondo?
Girato in sole cinque settimane, La
perdita dell'innocenza è un film irrisolto e
pretenzioso, come tutti i progetti covati troppo a lungo. Film sfortunato,
pronto da più di un anno (Laudadio lo voleva a Venezia '98 ma poi non se ne fece nulla)
è arrivato ora nelle sale con un titolo edulcorato rispetto all'originale: The
Loss of Sexual Innocence. L'inglese Mike Figgis,
probabilmente si tolse uno sfizio con La perdita dell'innocenza,
rovesciandovi dentro elementi di autobiografia spicciola e frammenti di spiritualità,
nonché i soldi guadagnati con Via da Las Vegas.
Memmo Giovannini

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il Dvd di The loss of sexual innocence
Contiene:
Il film Regione 1, NTSC, Widescreen, Dolby Digital
Sottotitoli Closed-captioned
Commento del regista Mike Figgis
Theatrical trailer(s) |
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