AFFLICTION
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Paul Schrader
Sceneggiatura: Paul Schrader e Russel Banks, dal romanzo di Russel Banks
"Tormenta", edito in Italia da Einaudi
Fotografia: Paul Sarossy
Scenografia: Michel Beaudet
Costumi: Francois Laplante
Musica: Michael Brook
Montaggio: Jay Rabinowitz
Prodotto da: Linda Reisman
(USA, 1997)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
PERSONAGGI E INTERPRETI
Wade Whitehouse: Nick Nolte
Margie Fogg: Sissy Spacek
Pop Whitehouse: James Coburn
Rolfe Whitehouse: Willem Dafoe



Pubblicato nel 1989, il romanzo di Russel Banks "The
Affliction", in italiano con il titolo "Tormenta", ha ottenuto consensi
straordinari. Il libro è lanalisi scottante di un uomo la cui storia diventa una
riflessione sul maschilismo e sulloscura eredità del machismo: vicende di padri
padroni, di famiglie disgregate, di violenze quotidiane. Il romanzo era dunque perfetto
per essere adattato per il grande schermo dal regista Paul Schrader, la cui attenzione per
uomini feriti che usano e abusano della violenza si è espressa pienamente in tutta la sua
precedente opera cinematografica, sia come sceneggiatore ("Taxi Driver",
"Toro scatenato", "L'ultima tentazione di Cristo") che come regista.
Il protagonista di "Affliction", Wade Whitehouse (un Nick
Nolte, la cui interpretazione spicca come una grande, ruvida gemma) vive e lavora in
una piccola città economicamente depressa del New Hampshire, Lawford, un posto che sembra
senza passato e senza futuro. Il film inizia presentandoci la piccola città coperta dalla
neve, scioccata dalla morte del riccone locale, avvenuta durante una battuta di caccia. Il
poliziotto Wade, uno sbirro anomalo, indaga. La vita non è stata generosa con Wade, il
suo matrimonio è finito e per di più riesce raramente a vedere la figlia Jill. Ma anche
se Wade cerca in tutti i modi di impiegare il tempo senza combinare guai, regolarmente ci
capita in mezzo. Segnato da uninfanzia infelice e dal rapporto con un padre vedovo,
Pop Whitehouse, violento è alcolizzato (il luciferino James Coburn, vincitore
dellOscar per questa interpretazione), è il tipico "orso" di paese che
invano il fratello Rolfe (il bravo Willem Dafoe), il quale a suo tempo ha pensato bene di
fuggire da questa situazione andando a vivere a Boston, dove ora è professore, cerca di
riportare a miti consigli. In realtà è proprio lintellettuale Rolfe che gli ha
suggerito lidea che il ricco Twombly sia stato forse ucciso, nientemeno che dal
genero arrivista. Oramai convinto che tutti tramino contro di lui, inviperito con
lex moglie (leccellente Sissy Spacek), ossessionato dal padre, perseguitato
dal mal di denti, Wade affronta la situazione menando fendenti a destra e a manca. Come ha
fatto la sua vita a peggiorare così rapidamente? Wade è in rotta di collisione con il
disastro totale e non cè nulla che può fare per fermare il destino o se
stesso.Forse non ha torto il vecchio padre, quando tra i fumi dellalcol gli grida "tutto quello che sai te lho insegnato io...".
"Affliction" è listantanea di unAmerica marginale e dolente che
Schrader osserva con sguardo gelido, da quel grande etnologo che sa essere. Nick Nolte
(che con questo film e "La sottile linea rossa" ha vissuto un biennio di grazia
tra il 97 e il 98) si ritaglia addosso un Wade ingombrante, manesco, ma qua e
là tenerissimo: avrebbe meritato lOscar, ma la vittoria è andata a Benigni.