Tempi Moderni

I film del 1998


IL SILENZIO
(LE SILENCE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia, sceneggiatura e montaggio: Mohsen Makhmalbaf
(FRANCIA, 1998 )
Durata: 76'
Distribuzione cinematografica: ISTITUTO LUCE

PERSONAGGI E INTERPRETI

Khorshid: Tahmineh Normatova
Nadereh Abdelahyeva

"La storia è semplice: il protagonista è un ragazzo cieco che, malgrado il sincero affetto che riceve dall'esterno, viene privato di quei momenti di felicità che pure vorrebbe vivere. Nonostante ciò egli riesce a crearsi un mondo tutto suo dove sentirsi pienamente felice, ed è un mondo fatto di piccole cose, come il rumore del pane croccante, di cui sa apprezzare ogni minima sfumatura". È lo stesso Makhmalbaf a raccontare la storia narrata nel suo "piccolo", delicatissimo film, quindicesimo di una interessantissima filmografia e ennesimo lavoro iraniano presente ad un festival, a testimonianza di una cinematografia ricca e fertile (basti l'esempio del connazionale, e più famoso all'estero, Abbas Kiarostami).
Questa la dovuta introduzione per quella che è un'opera di una gentilezza e profondità di toni invidiabile, che descrive la solitudine e la voglia di vita disegnando un rapporto tra bambini come raramente siamo abituati a vedere sullo schermo: le scene in cui Khorshid e la sua amichetta Nadereh vanno a caccia di suoni, inseguendo il proprio istinto e la voglia di assaporare la purezza del presente, i momenti in cui si soffermano a contemplare la propria immagine in uno specchio spezzato o quelli in cui tentano di dialogare con i "grandi" sono, senza mezzi termini, bellissime.
Makhmalbaf azzecca anche il ritratto di un paesaggio ostile ma affascinante in cui prevalgono i toni marrone-ocra, ed è un peccato che qualche simbolo di troppo e qualche metafora un eccessivamente "chiusa" affiorino qua e là ad appesantire un film che sarebbe stato perfetto come il suo precedente "Pane e fiore".

Simone Sabattini