Tempi Moderni

I film del 1998


SEX CRIMES
(WILD THINGS)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: John McNaughton
Sceneggiatura: Stephen Peters
Fotografia: Jeffrey L. Kimball
Scenografia: Edward T. McAvoy
Montaggio: Elena Maganini
Musica: George S. Clinton
Prodotto da: Kevin Bacon, Steven Brown, Steven Jones
(USA, 1997)
Durata: 118'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP

PERSONAGGI E INTERPRETI

Ray Duquette: Kevin Bacon
Sam Lombardo: Matt Dillon
Kelly Van Doren: Denise Richards
Suzie Toller: Neve Campbell
Gloria Perez: Daphne Rubin-Vega
Ken Bowden: Bill Murray
Sandra Van Ryan: Theresa Russell
Tom Baxter: Robert Wagner
Ruby: Carrie Snodgress
Bryce Hunter: Jeff Perry

sexc.jpg (11498 bytes)"Muoiono dalla voglia di giocare con te!", recita lo slogan americano del film. "Sex Crimes" è esattamente questo: un gioco. La trama: Sam Lombardo (Matt Dillon) è un insegnante accusato di stupro dalla facoltosa e aristocratica Kelly Van Ryder (Denise Richards). Sam, uomo apparentemente angelico e innocente, in realtà è il principale artefice di una diabolica macchinazione che vede coinvolti più personaggi di quanti sarebbe lecito sospettare. Andare oltre nella trama è virtualmente impossibile e comporterebbe la riscrittura integrale della sceneggiatura. Dopo il primo, annunciato colpo di scena (evidenziato anche, con poca sensibilità per lo spettatore, nei trailers televisivi del film), le sorprese si susseguono ad un ritmo incalzante, mettendo seriamente a repentaglio la credibilità della storia e dei personaggi. Forte di attori pronti a tutto, anche ad autofinanziarsi il film, "Sex Crimes" fa principalmente appello alla pruderie adolescenziale dei giovani spettatori del sabato pomeriggio, mettendo in mostra quel poco che basta a regalargli la fama di film "spinto" in cui, orrore orrore, si assiste anche ad un nudo frontale del prestante Kevin Bacon. Grazie alla professionalità del regista (l'ottimo John McNaughton, autore che fatica molto ad emergere dalla cerchia delle ex buone promesse), e allo straordinario istrionismo dei suoi interpreti, "Sex Crimes" potrebbe infine risultare divertente, con tutte le sue esagerazioni e macchinazioni impossibili. A patto, naturalmente, di non prenderlo sul serio.

Luigi De Angelis