Tempi Moderni

I film del 1998


L'ODORE DELLA NOTTE

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia Claudio Caligari
Soggetto e seneggiatura: Claudio Caligari,
dal romanzo "Le notti dell'arancia meccanica" di Dido Sacchettoni
Fotografia: Maurizio Calvesi
Scenografia: Maurizio Marchitelli
Montaggio: Mauro Bonanni
Prodotto da: Maurizio Tedesco, Marco Risi
(ITALIA, 1998)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: FILMAURO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Remo Guerra: Valerio Mastandrea
Maurizio Leggeri: Marco Giallini
Roberto Salvo: Giorgio Tirabassi
Little Tony: sé stesso

odore.jpg (7875 bytes)A quindici anni di distanza da "Amore Tossico" torna il regista Caligari con il racconto, a cavallo tra gli anni '70 e '80, delle notti brave di una banda di rapinatori. Remo Guerra è un duro alla ricerca della vita agiata e della fuga dalla propria borgata. Poliziotto per poco tempo, mette a segno nel giro di qualche anno più di 600 rapine seminando il terrore e finendo miseramente nelle mani della polizia. Con questo secondo lungometraggio a soggetto di Caligari è possibile rendersi conto quanto difficile sia lavorare attraverso la ricostruzione di fatti di cronaca nera realmente accaduti, proponendo un soggetto in grado di interessare il pubblico. "L'odore della notte" è un film vuoto, rozzo, incapace di penetrare la superficialità dei personaggi, infarcito di dialoghi senza senso che scatenano ilarità mentre la sceneggiatura ripropone luoghi comuni alla ricerca dell'effetto, in un rilancio anacronistico dell'epopea spaghetti-western metropolitana come "Milano a mano armata" o "Torino violenta". Con le immense difficoltà che al giorno d'oggi esistono per riuscire a realizzare un lungometraggio non capiamo proprio il senso di una siffatta produzione. Caligari non si limita a pur lecite citazioni ma costruisce i propri "drughi di borgata" dimostrando di non aver compreso opere di tutt'altra levatura come "Taxi Driver", "Le Iene" o "Serpico".

Claudio Pofi