NIGHTWATCH CAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Ole Bornedal
Sceneggiatura: Ole Bornedal, Steven Soderbergh
Fotografia: Dan Lausten
Scenografia: Richard Hoover
Montaggio: Sally Menke
Musica: Joachim Holbek
Prodotto da: Michael Obel
(USA, 1997)
Durata: 102'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA
PERSONAGGI E INTERPRETI
Martin Bells: Ewan McGregor
Ispettore Cray: Nick Nolte
James: Josh Brolin
Marie: Lauren Graham
Katherine: Patricia Arquette
Joyce: Alix Koromzay
Medico di Guardia: Brad Dourif
Vice Ispettore Bill: John C. Reilly
Vecchio Guardiano: Lonny Chapman
Professore del College: Scott Burkholder


Capita a volte che un piccolo, misconosciuto film catturi la nostra
attenzione per nessun altro motivo se non quello, nobilissimo, di intrattenerci. Questo fu
il caso di "Nightwatch-il Guardiano di Notte" dell'esordiente autore danese Ole
Bornedal, fantasioso b-movie che ripercorreva con successo i territori della suspence e
del thriller. Malgrado la limitata distribuzione l'opera di Bornedal si guadagnò una
discreta reputazione fra gli appassionati e Hollywood, sempre pronta a carpire talenti e
idee dalle cinematografie cosiddette "minori", si adoperò nella produzione di
un remake ad opera dello stesso autore. Già in passato una simile operazione fu
utilizzata per "The Vanishing" dell'olandese George Sluizer e i risultati, dopo
l'edulcorazione ad uso delle platee commerciali americane, non furono dei più esaltanti.
E' così con legittimo sospetto che ci siamo accostati all'opera di Bornedal, sospetto
legittimato dal fatto che già l'originale ci sembrava un film completo, in cui qualsiasi
ritocco o aggiunta avrebbe potuto distruggere il magico equilibrio creato dall'autore. Non
sempre, però, le cose vanno per il verso sbagliato: questo remake americano, solo
apparentemente simile all'originale dal quale ha invece saputo trarre solo il meglio, è
infatti perfetto e, confrontandolo col modello originale, sembra quasi che quello sia in
realtà una sorta di prova generale per un più ambizioso progetto. In breve, la trama:
Martin (Ewan McGregor) è uno squattrinato studente in legge che accetta, per guadagnare
qualche soldo, un posto di guardiano notturno presso un obitorio. Contemporaneamente un
serial killer uccide delle prostitute e i sospetti, per una serie di coincidenze, cadono
immediatamente sull'incolpevole ragazzo.
Niente di nuovo? Solo apparentemente; infatti, grazie alla surreale e morbosa fantasia di
Bornedal (debitrice in parte del miglior Lynch), il film assume presto un tono onirico
realmente inquietante e l'autore, manipolando alla perfezione i meccanismi della suspence,
riesce a creare un tangibile e a tratti insostenibile sentore d'angoscia, solo in parte
temperato da sapidi inserti ironici. Da non perdere.