Tempi Moderni

I film del 1998


LE TENTAZIONI DELLA LUNA
(TEMPTRESS MOON)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Chen Kaige
Soggetto e sceneggiatura: Kaige Chen, Kei Shu e Anyi Wang
Fotografia: Christopher Doyle
Scenografia: Qiagui Huang
Costumi: William Chang Suk-Ping
Montaggio: Pei Xiaonan
Musiche: Zhao Jiping
Prodotto da: David Hoberman, Jordan Kerner e Jon Avnet
(Cina, 1996)
Durata: 116'
Distribuzione cinematografica: BIM
Distribuzione home video: MEDUSA

PERSONAGGI E INTERPRETI

Yu Zhongliang: Leslie Cheung
Ruyi Pang: Gong Li
Duanwu Pang: Kevin Lin
Yu Xiuyi: He Saifei
Zhengda Pang: Zhou Yemang

luna1.jpg (13041 bytes)1911, in Cina, prima della Repubblica popolare. Il piccolo orfano Yu Zhogliang arriva nella sontuosa residenza dei Pang dove raggiunge la sorella Xiuyi, sposa del primogenito Pang Zhengda. Svilito, ridotto a servo, utile solamente a preparare le massicce dosi di oppio necessarie alla coppia, dopo non molto Yu fugge. Lo ritroviamo dieci anni dopo nell'europeizzante Shanghai, giovane e affascinante gigolo, al soldo della mafia locale. Un giorno Yu viene inviato dal suo boss a spillare la fortuna dei Pang, frattanto passati sotto la guida della bella Pang Ruyi, un'altra oppiomane che Yu aveva conosciuto nell'infanzia. L'incontro tra i due darà il via a passioni più o meno torbide.
luna2.jpg (11330 bytes)Pur accattivante e ricercato nel suo splendore figurativo (fotografia di Chris Doyle), "Le tentazioni della luna" non ripaga i molti sforzi da compiere per individuare i nessi che legano la trama o le motivazioni dei personaggi, i quali, tra l'altro, agiscono quasi costantemente oltre i limiti se non della verosimiglianza, diciamo della decenza, tra l'isterico (Leslie Cheung) e l'ingenua con sospetto di ebetudine (Gong Li). Insomma, per seguire lo svolgimento della storia, Chen Kaige, prestigioso autore de "La vita appesa a un filo", "Addio mia concubina" e "Terra gialla", ci costringe a innumerevoli contorsioni, che rivelano la china discendente intrapresa dal regista cinese. Il film ha comunque subito, dal giorno della sua poco entusiasmante presentazione al Festival di Cannes (1996) vicende distributive travagliate. 15 sono i minuti tagliati da Kaige sotto pressione della Miramax (la versione originale è stata distribuita solo ad Hong-Kong e a Taiwan), che probabilmente hanno prodotto solo una ulteriore congestione anche formale, rendendo ancora più indigeste e pesanti le inevitabili connessioni tra il plot e la Storia.

Alfonso Iuliano