Tempi Moderni

I film del 1998


INTERVISTA A DAN AYKROYD

blues1.jpg (10834 bytes)Sono passati diciotto anni da quando i mitici Blues Brothers fecero la loro prima apparizione sullo schermo. E non molti in fondo, sedici, dalla morte per overdose di uno dei due protagonisti e inventori, il "matto" John Belushi. Ma Elwood Blues-Dan Aykroyd in questi ultimi anni ha saputo mantenerne viva la passione, aiutato dalla crescente popolarità delle "House of Blues" (una serie di locali "senza tetto né legge" per soli bluesofili che si avvale del marchio del film). Reclutato lo stesso regista del primo film, John Landis, e messo John Goodman al posto del rimpianto Belushi, portata a termine con successo l'operazione di convincimento presso la Universal, i tre a "salario ridotto" (ma si sono divisi il compenso destinato alla sceneggiatura), capeggiati da Aykroyd, si sono donati completamente al film e probabilmente ad un caro amico scomparso. Ora ci troviamo di fronte, comunque, al suo compagno, vestito con tanto di impeccabile uniforme nera che non sembra, almeno lei, affatto rovinata dal tempo.

Esiste la possibilità di un ulteriore seguito alle avventure dei Blues Brothers?
Prima di parlare di un prossimo "Blues Brothers", dovremo prima valutare i risultati nelle sale europeei di questo secondo film.

Come si è sentito a reindossare gli stessi panni di diciotto anni fa?
Innanzi tutto mi sono sentito realmente terrorizzato perché sapevo di dover perdere diversi chili per riuscire ad entrare nell'uniforme del mio vecchio personaggio. Al di là di questo, ho provato un grande piacere anche perché significava ritornare a suonare con il gruppo della House of Blues, con i quali in tutti questi anni non ho certo interrotto i contatti. La mancanza di John Belushi, però, si avvertiva; ma per fortuna, in qualche modo, si sentiva anche la sua presenza, soprattutto sul set quando giravo.

Come mai in questo film non c'è partecipazione del fratello di John, James Belushi, che ci sarebbe sembrata naturale, quasi obbligatoria?
In effetti James avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Joe Morton, ma non è riuscito o non ha voluto liberarsi da un contratto per uno show televisivo. Non gliene voglio e rimaniamo comunque ottimi amici.

Com'è il mondo visto con gli occhiali scuri?
Con gli occhiali neri il mondo appare più tranquillo, "cool" e suggestivo.Vale la pena provare.

Un ricordo dal set del "Blues Brothers" originale...
Bè, mi ricordo che in quei giorni andavo in giro con una di quelle macchine della polizia piene di trucchi con la quale andai a prendere una ballerina dell'Opera di Chicago. La sera, naturalmente, la riaccompagnai a sirene spiegate. Fu molto buffo.

Sempre rispetto al primo film, non è che siete diventati troppo buoni?
No, è solo che apprezziamo maggiormente i vantaggi di una buona condizione fisica, della salute e credo pure che sia abbastanza naturale ad una certa età. Insomma, oggi non fumiamo più come prima.

Cosa farà prossimamente?

Ho appena finito un nuovo film di John Landis dove, tappezzato di tatuaggi, faccio parte di una banda di motociclisti cattivissima, dopodiché potrebbe partire anche il progetto relativo a "Ghostbusters 3" di cui sto scrivendo la sceneggiatura.

Alfonso Iuliano