Tempi Moderni

I film del 1998


DEEP IMPACT

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Mimi Leder
Sceneggiatura: Bruce Joel Rubin e John Wells
Fotografia: Dietrich Lohmann
Costumi: Ruth Myers
Effetti Speciali: Michael Lantieri
Prodotto da: Richard D. Zanuck e David Brown
Produttore esecutivo: Steven Spielberg
(USA, 1998)
Durata: 120'
Distribuzione cinematografica: UIP
Distribuzione home video: CIC VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Spurgeon Keeney: Robert Duvall
Tea Leoni: Jenny Lerner
Elijah Wood: Leo Beiderman
Vanessa Redgrave: Robin Lerner
Morgan Freeman: Tom Beck
Leelee Sobieski: Sarah Hotchner

impact1.jpg (9804 bytes)Il quattordicenne Leo Beiderman ama guardare le stelle, ma preferirebbe e di gran lunga essere guardato dalla dolce Sarah; Jenny Lerner è una giovane e rampante giornalista, assetata di carriera. Ciò che li accomuna è una cometa di discrete dimensioni che ha deciso di entrare in rotta di collisione con la terra. Leo l'ha vista per caso una sera con il suo telescopio. Jenny al contrario si è trovata fra le mani ambigue informazioni sul Presidente degli Stati Uniti e, convinta di avere a che fare con uno scottante sexy gate, si è lanciata nella sua ricerca con spirito battagliero. Ma la misteriosa ELLIE su cui si vocifera non è l'occasionale amante del Presidente, ma la famosa cometa di cui sopra. Spetta a quest'ultimo l'ingrato compito di annunciare al mondo l'imminente catastrofe, nonché il criterio selettivo con cui la nazione ha deciso di "scegliere" le persone cui assicurare la sopravvivenza. Impresa ben più ardua quella affidata all'emblematico "Messia", inviato nello spazio con a bordo un gruppo di eroi incaricati di raggiungere la superficie della cometa e di frantumarla. impact2.jpg (6782 bytes)Con una scansione temporale inquietante e drammatica l'ora dell'impatto comincia ad avvicinarsi: i prescelti vengono portati in una città sotterranea dove vivranno per due anni, mentre gli altri si preparano a consumare i propri attimi interrogandosi sul significato dell'esistenza.
A dispetto delle ovvie soluzioni suggerite dal soggetto, Mimi Leder, che dirige il film con piglio eminentemente maschile, lavora su un piano psicologico ed umano. Uno dei pochi effetti impiegati è l'onda gigantesca che travolge New York, la furia della cometa che attraversa il cielo con intenzioni bellicose, ma sono solo accenni, studiati persino nelle durate. Dall'amore filiale alla solitudine, dall'incomprensione al senso dell'esclusione dovuto ad una rigida etichetta esistenziale, tutti i valori vengono toccati. Ma la patina di retorica che vela i dialoghi e gli sguardi, anche quando a sostenerli sono gli occhi di Morgan Freeman, deviano l'originalità del taglio dato all'opera.

Elisabetta Marino

IL SITO UFFICIALE DEL FILM