Tempi Moderni

I film del 1998


HONG KONG COLPO SU COLPO
(KNOCK OFF)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Tsui Hark
Sceneggiatura: Steven E. De Souza
Fotografia: Arthur Wong (II)
Montaggio: Annellie Samuel
Prodotto da: Raymond Fung, Richard G. Murphy, Peter Nelson, Nansun Shi
(USA, 1998)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: IIF

PERSONAGGI E INTERPRETI

Marcus Ray: Jean-Claude Van Damme
Tommy Hendricks: Rob Schneider
Karan Leigh: Lela Rochon
Lt. Chang: Michael Wong
Johannson: Paul Sorvino

hong1.jpg (10027 bytes)Girato immediatamente dopo "Double Team", a dimostrare una volta di più l'operosità di questo esemplare regista di Hong Kong, emigrato in America sulla scia di John Woo e Ringo Lam, "Knock off" (orribile il titolo italiano che traduce quello inglese con intento fin troppo didascalico e non ne raccoglie il senso) vale quello che valevano i primi film americani di Woo, cioè non molto e senza dubbio meno dei tanti film precedenti realizzati in patria.
Marcus Ray (Van Damme), ex trafficante di marchi falsi, con un suo socio americano organizza il commercio a Hong Kong di una nota marca di jeans degli States e improvvisamente si trova coinvolto in un affare più grande di lui, con i mafiosi russi intenti a distribuire nugoli di microbombe, con l'intento ricattatorio di farle passare, celate come bottoni di jeans, in territorio americano. L'amico di Marcus, benché in apparenza scemo, si rivela un agente della CIA e Van Damme come di consueto fa scoppiare quello che si dice un gran casino...
Sembrano ancora molto lontani per Tsui Hark i tempi della Workshop company dove si fondeva con allegria il fantastico alla poesia. Nonostante ciò, al di là di tutte le altre prevedibili considerazioni sulla non-recitazione di tutto il cast e la pochezza della trama, resta l'impatto visivo del super frenetico cinetismo del film. Tsui Hark continua a denotare un talento puro di cineasta, anche se verrebbe voglia, in questi casi, di assimilarlo al lavoro di un magnifico coreografo. Le emozioni infatti sono decerebrate e il regista, pur essendo tornato a girare in casa, sembra ancora in vacanza.

Alfonso Iuliano