Tempi Moderni

I film del 1998


HARRY A PEZZI
(DECONSTRUCTING HARRY)

CAST TECNICO ARTISTICO

Soggetto, Sceneggiatura e Regia: Woody Allen
Fotografia: Carlo Di Palma
Scenografia: Santo Lo Quasto
Montaggio: Susan Morse
Costumi: Suzi Benzinger
(USA, 1997)
Durata: 96'
Prodotto da: Jean Doumanian
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
Distribuzione home video: CECCHI GORI HOME VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Doris: Caroline Aaron
Harry: Woody Allen
Joan: Kristie Alley
Richard: Bob Balaban
Ken: Richard Benjamin
Burt: Eric Bogosian
Larry: Billy Cristal
Lucy: Judy Davis
Cookie: Hazelle Goodman
Beth Kramer: Mariel Hemingway
Jane: Amy Irving
Helen: Demi Moore
Fay: Elisabeth Shue
Paul: Stanley Tucci
Mel: Robin Williams

harry1.jpg (9670 bytes)Presentato fuori concorso all'ultimo festival di Venezia l'ultimo film di Woody Allen è ancora una volta alle prese con la vita di un disperato artista, lo scrittore Harry, idiosincratico personaggio di questo scorcio di fine secolo. Un puzzle di fantasie e realtà si frammentano e ricostituiscono parlandoci ancora una volta di lui, di Woody. "Harry a pezzi" è un film complesso, mescolato con arguzia che racconta le vicende di uno scrittore complessato, con un profondo problema verso la vita di coppia, convinto che l'erotismo senza sentimenti possa compensare le sconfitte del cuore e fare da cuscinetto freudiano ad una vita perpetrata attraverso continue disillusioni d'amore e sensi di colpa con i quali a volte si può intraprendere persino la strada verso l'autodistruzione. Alla fine tuttavia saranno proprio i personaggi delle storie di Harry scrittore a festeggiarlo, intorno nessun altro. La riflessione ultima, quasi appagante, per uno spirito in perenne lotta con gli amori della vita, è che tutto sommato l'arte può essere la panacea di ogni cosa e che è possibile ancora credere in se stessi, anche se si è vissuta la propria esistenza mettendo esclusivamente l'arte nel proprio lavoro e mai nella propria vita. Più che in altri suoi film il tentativo di Allen è quello di mescolare la fantasia e la realtà le cui linee di divisione di film in film sono sempre più sottili. La tecnica è quella di sempre: le musiche d'annata scandiscono il ritmo della storia, Carlo Di Palma fa prendere corpo al film con i suoi colori forti, che lasciano come sempre la sensazione di essere un tutt'uno con la volontà del regista, mentre il montaggio a scatti, nevrotico ed enfatizzante salda insieme i vari racconti di Harry. Gli attori non lasciano dubbi: spassosa la presenza in un ruolo cameo di Robin Williams nella parte di un personaggio "sfuocato" e persino Demi Moore riesce a convincere accanto al vecchio Woody.

Claudio Pofi