Tempi Moderni

I film del 1998


GATTACA - LA PORTA DELL'UNIVERSO
(GATTACA)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Andrew Niccol
Sceneggiatura: Andrew Niccol
Fotografia: Slawomir Idziak
Scenografia: Jan Roelfs
Costumi: Colleen Atwood
Musica: Michael Nyman
Montaggio: Lisa Zeno Churgin
(USA, 1997)
Durata: 112'
Distribuzione cinematografica: COLUMBIA TRISTAR
Distribuzione home video: COLUMBIA TRISTAR HOME VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Vincent / Jerome: Ethan Hawke
Irene: Uma Thurman
Direttore Josef : Gore Vidal
Investigatore Hugo: Alan Arkin
Caesar: Ernest Borgnine

gatt1.jpg (9378 bytes)In un futuro imprecisato, dove "i progettati" (esseri concepiti in provetta) dominano la società ed il destino di ogni singolo individuo è determinato dalla genetica, una persona con il giusto DNA può fare di tutto: ma chi ha un lieve difetto, o addirittura soltanto potrebbe svilupparne uno, è prigioniero della propria natura biologica.
Vincent scopre di essere diverso sin da bambino: Anton, suo fratello minore - frutto di concepimento artificiale ed in possesso di geni adeguati - è forte, alto, gode di una vista perfetta; mentre egli è fragile, di salute cagionevole ed affetto da miopia.
Deciso a ribellarsi contro il destino che gli è stato imposto, Vincent va via di casa: vuole realizzare il suo sogno di viaggiare nello spazio, lasciandosi alle spalle la terra e l'ordine oppressivo che vi regna...
gatt2.jpg (10811 bytes)Curiosa mescolanza di thriller e science fiction sociale, "Gattaca" segna l'esordio nel lungometraggio del neozelandese Andrew Niccol, regista pubblicitario di successo e sceneggiatore apprezzato ("TheTruman show", ancora non approdato sui nostri schermi): supportato da contributi tecnici di prim'ordine - le scenografie ispirate a Frank Lloyd Wright di Jan Roelfs, i bei costumi anni '50 di Colleen Atwood - il film risulta tuttavia null'altro che un frigido esercizio di stile, inficiato da un antonionismo di riporto che congela le potenzialità narrative della vicenda e condanna lo spettatore a due ore di tediosa verbosità (l'uso continuo della voce off del protagonista è, sotto questo aspetto, davvero micidiale).
Poco convincenti anche le prove degli attori: Hawke continua a sbagliar veicoli e mancare occasioni, la Thurman appare inamidata ed a disagio, si salvano solo le bizzarre caratterizzazioni fornite da Alan Arkin e Gore Vidal.

Francesco Troiano