FIRE CAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Deepa Mehta
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: LUCKY RED


Due giovani donne e un destino comune: la più grande è sposata da anni al maggiore di
due fratelli, che non potendo avere da lei dei figli, opta per la purificazione
dell'anima, costringendo se stesso (e la moglie) a rinunciare ai piaceri del corpo.
L'altra ragazza, fresca di matrimonio col fratello più piccolo, comprende che questo è
legato ancora a un'antica amante e che nulla desidera da lei, se non poter sopperire alla
sterilità della cognata, nel nome della dinastia.
Dinastia a capo della quale sta la vecchia mamma dei due fratelli, colpita da un ictus e
incapace di parlare, ma vigile e implacabile giudice grazie all'eloquente sguardo e a una
prepotente campanella pronta per ogni bisogno o rimprovero.
In una condizione tanto stretta e umiliante, le due donne cominciano a confortarsi l'un
l'altra, sostenendosi, carezzandosi e giungendo fin dove il fascino e l'affetto reciproco
dà loro il coraggio di andare, sfidando una tradizione bigotta, maschilista e punitiva.
Un film femminista, uno dei più forti degli ultimi anni, da un paese in cui ha ancora
veramente un senso questa parola; un film femminile in assoluto, prima ancora che una
storia di lesbiche; amore e sesso non mancano, ma risaltano nei loro motivi esistenziali
fino a sembrare l'unica soluzione possibile per le due splendide ragazze: una giovane ed
esplosiva, l'altra raccolta e magnetica.
Un film-esempio, che si libera con violenza tanto delle convenzioni sociali quanto di
quelle cinematografiche del proprio paese (nel film compare ogni tanto qualche buffo e
retorico frammento della florida e miserabile "Hollywood indiana"), ma lontano
anche dal giovane cinema neorealista indiano, permettendo finalmente di sognare, ridere e
piangere, con tutti gli artifici di una storia e di un set.
Umorismo e dramma, ribellione e tradizione, cornici di un quadro familiare dalle figure
precise, con controluce esagerati e immagini che piaceranno tanto ai più esigenti, ma
sempre con grande forza e con grazia, per un piccolo imperdibile gioiello di fine
stagione.