Tempi Moderni

I film del 1998


FIRE

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Deepa Mehta
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: LUCKY RED

Due giovani donne e un destino comune: la più grande è sposata da anni al maggiore di due fratelli, che non potendo avere da lei dei figli, opta per la purificazione dell'anima, costringendo se stesso (e la moglie) a rinunciare ai piaceri del corpo.
L'altra ragazza, fresca di matrimonio col fratello più piccolo, comprende che questo è legato ancora a un'antica amante e che nulla desidera da lei, se non poter sopperire alla sterilità della cognata, nel nome della dinastia.
Dinastia a capo della quale sta la vecchia mamma dei due fratelli, colpita da un ictus e incapace di parlare, ma vigile e implacabile giudice grazie all'eloquente sguardo e a una prepotente campanella pronta per ogni bisogno o rimprovero.
In una condizione tanto stretta e umiliante, le due donne cominciano a confortarsi l'un l'altra, sostenendosi, carezzandosi e giungendo fin dove il fascino e l'affetto reciproco dà loro il coraggio di andare, sfidando una tradizione bigotta, maschilista e punitiva.
Un film femminista, uno dei più forti degli ultimi anni, da un paese in cui ha ancora veramente un senso questa parola; un film femminile in assoluto, prima ancora che una storia di lesbiche; amore e sesso non mancano, ma risaltano nei loro motivi esistenziali fino a sembrare l'unica soluzione possibile per le due splendide ragazze: una giovane ed esplosiva, l'altra raccolta e magnetica.
Un film-esempio, che si libera con violenza tanto delle convenzioni sociali quanto di quelle cinematografiche del proprio paese (nel film compare ogni tanto qualche buffo e retorico frammento della florida e miserabile "Hollywood indiana"), ma lontano anche dal giovane cinema neorealista indiano, permettendo finalmente di sognare, ridere e piangere, con tutti gli artifici di una storia e di un set.
Umorismo e dramma, ribellione e tradizione, cornici di un quadro familiare dalle figure precise, con controluce esagerati e immagini che piaceranno tanto ai più esigenti, ma sempre con grande forza e con grazia, per un piccolo imperdibile gioiello di fine stagione.

Marco Medelin