Tempi Moderni

I film del 1998


L'URLO DELL'ODIO
(THE EDGE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Lee Tamahori
Sceneggiatura: David Mamet
Fotografia: Donald M. McAlpine
Scenografia: Wolf Kroeger
Costumi: Julie Weiss
Montaggio: Neil Travis
Musica: Jerry Goldsmith
Prodotto da: Art Linson
(USA, 1997)
Durata: 117'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX

PERSONAGGI E INTERPRETI

Charles Morse: Anthony Hopkins
Robert Green: Alec Baldwin
Mickey Morse: Elle Macpherson
Stephen: Harold Perrinea
Styles: L. Q. Jones

 

edge1.jpg (14031 bytes)Charles Morse, miliardario triste e solitario, accetta di accompagnare la giovane moglie modella Mickey nelle splendide montagne dell'Alberta per un servizio fotografico. E' con loro anche Robert Green, fotografo di moda, con cui Mickey ha una relazione segreta. L'intelligente Morse intuisce il tradimento ma durante un trasferimento aereo l'idrovolante precipita in un lago e i due, unici sopravvissuti al disastro, si trovano costretti a convivere insieme nella disperata lotta per la sopravvivenza.
Scritto dal celebre David Mamet ("La casa dei giochi", "Gli intoccabili" e il recente "Sesso e potere") "L'urlo dell'odio" è diretto dal neozelandese Lee Tamahori, assurto agli onori cinematografici con "Once were warriors" ed emigrato a Hollywood da un paio di anni (il suo film d'esordio statunitense è stato "Scomodi omicidi"). Il film ricorda per atmosfere "Duello nel Pacifico" di John Boorman ma senza averne la forza narrativa e la tensione morale. Il conflitto tra i due personaggi, immersi nella ostile natura, è fiacco (tutto si risolve in una sordida questione di corna) e l'epilogo finale davvero risibile. I due protagonisti non brillano certo per espressività e vengono offuscati dall'orso Kodiak vera star del film. Dopo l'opaca prova di "Sesso e potere" un altro passo falso per David Mamet e per lo stesso Tamahori che dopo il suo primo film lasciava presagire una carriera decisamente diversa da quella intrapresa.

Maurizio Imbriale