|
BALLANDO A
LUGHNASA
(DANCING AT LUGHNASA) CAST TECNICO
ARTISTICO
Regia: Pat O'Connor
Soggetto: Brian Friel
Sceneggiatura: Frank McGuinness,
tratto dall'opera teatrale di Brian Fiel
Fotografia: Kenneth MacMillan
Scenografia: Mark Geraghty
Montaggio: Humphrey Dixon
(IRLANDA, 1998)
Durata: 95'
Distribuzione cinematografica: Lucky Red
PERSONAGGI E INTERPRETI
Kate: Meryl Streep
Jack: Michael Gambon
Christina: Catherine McCormack
Maggie: Kathy Burke
Agnes: Brid Brennan

1936, paesino di Ballybegh nella contea irlandese del Donegal. In una grande
fattoria vive la famiglia Mundy composta da cinque sorelle nubili, dal piccolo Michael
figlio illegittimo della più giovane e dal fratello Jack, prete cattolico di ritorno
dalle missioni in Africa. Assente da lungo tempo, un bel giorno bussa alla porta Gerry,
padre di Michael, annunciando il proprio arruolamento in un contingente militare alla
volta della Spagna per combattere la dittatura.
Concepito originariamente per il teatro e messo in scena a Dublino per la prima volta nel
1989 la trasposizione cinematografica di questa pièce convince poco. La ricerca di una
drammaticità "dolce" confonde le idee, perdendosi nella nebbia dei suggestivi
paesaggi di un'Irlanda bucolica. Impossibile distinguere lo straordinario dall'ordinario
in presenza di una così dozzinale sceneggiatura che non sottolinea le sfumature dei suoi
protagonisti, né fà emergere la trasgressione, affogata nella severa moralità in cui la
famiglia è costretta da sempre. La pretenziosa voce fuori campo del bambino, attraverso
cui si vorrebbe dare una lettura innocente dei fatti, stona. Si vorrebbe far credere che
le cinque donne, in cui compare anche una sprecata Meryl Streep, affrontano i propri
limiti sociali, la propria condizione di semi isolamento e le restrizioni imposte dal
cattolicesimo, avvicinandosi con la fisicità dei balli irlandesi. Il tributo allo spirito
umano è fuori tempo, le icone della mitologia celtica una scusa, il lavoro del regista
Pat O'Connor un piatto esercizio di stile.
Claudio
Pofi |