COPPIA
OMICIDA CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Claudio Fragasso
Sceneggiatura: Claudio Fragasso e Rossella Drudi
Fotografia: Blasco Giurato, A.I.C.
Scenografia: Francesco Vanorio
Montaggio: Ugo De Rossi
Musica: Pino Donaggio
Prodotto da: Aurelio De Laurentiis
(Italia, 1998)
Durata: 95'
Distribuzione cinematografica: FILMAURO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Dario: Raoul Bova
Vito: Raz Degan
Carla: Laura Morante
Luciana: Francesca Schiavo
Domenico: Thomas Kretschmann
Godard: Jacques Sernas
Dario (Raoul
Bova) e Luciana (Francesca Schiavo) sono una coppia in crisi in procinto di separarsi. Lui
è un appassionato di computer e tecnologia e un giorno, dopo una serie di coincidenze,
assiste passivamente insieme alla sua compagna ad un brutale omicidio compiuto da una
donna bionda. Dario è in possesso di una chiave persa dalla donna e si accorge, con sommo
sgomento, che apre la cassetta della posta dei suoi vicini di pianerottolo Carla (Laura
Morante) e Domenico (Thomas Kretschmann). I due, dietro la facciata di persone serene e
tranquille, nascondono una doppia vita, rivelandosi assassini spietati e sanguinari al
soldo del misterioso Vito (Raz Degan). Dario decide di non avvisare la polizia (sic!) e,
sfruttando le sue conoscenze, inizia a spiare la coppia raccogliendo prove più concrete
che gli consentano di incriminarli.
Il cinema di genere italiano è sempre stato generoso nel fornirci, in passato, opere
godibilissime nella loro spregiudicatezza e caratterizzate da una ricchezza creativa
superiore al solitamente misero budget produttivo che le contraddistingueva. Claudio
Fragasso, regista di "Coppia Omicida", è un onesto artigiano (forse uno degli
ultimi) del nostro cinema commerciale, autore (in veste di regista o sceneggiatore) di
tanti film senza pretese che facevano dell'onestà intellettuale il punto di forza della
loro godibilità. "Coppia Omicida" è un film non riuscito, complice una
sceneggiatura (dello stesso Fragasso in coppia con la fedele partner artistica Rossella
Drudi) affrettata in cui i personaggi sono solo sommariamente delineati e di una
prestazione degli attori, con in testa il delirante Raz Degan (insopportabile la sua frase
"Sei bellissima", pronunciata fino alla nausea durante l'intero film, al punto
che ci si chiede se il poveretto non conosca altre parole), decisamente poco
entusiasmante. Perdoniamo al buon Fragasso questo passo falso e lo aspettiamo al varco con
il suo prossimo film.