Tempi Moderni

I film del 1998


BULWORTH

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Warren Beatty
Soggetto: Warren Beatty
Sceneggiatura: Warren Beatty, Jeremy Pikser
Fotografia: Vittorio Storaro
Scenografia: Dean Tavoularis
Montaggio: Robert C. Jones, Billy Weber
Musica: Ennio Morricone
Costumi: Milena Canonero
(USA, 1998)
Durata: 108'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX

PERSONAGGI E INTERPRETI

Senatore Bulworth: Warren Beatty
Nina: Halle Berry
L.D.: Don Cheadle
Murphy: Oliver Platt
Davers: Jack Warden
Crockett: Paul Sorvino
Vinnie: Richard Sarafian

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1.jpg (11696 bytes)Depresso, deluso da se stesso e dalla politica vuota che va propagandando, il corrotto senatore democratico J. Billington Bulworth medita di suicidarsi organizzando il proprio assassinio il weekend prima delle elezioni. Risvegliato dal torpore e dal desiderio di autodistruzione finirà per trasformarsi in uno sfrenato populista, attaccherà a colpi di rap Washington, la corruzione, il sistema razzista e classista americano, riscoprendo la libertà, la verità e il fascino dei discorsi sinceri.
A 17 anni da "Reds", Warren Beatty torna a parlare di politica e di ideologie, da radical quale è, realizzando una commedia al vetriolo che fotografa lo status delle razze e delle classi sociali in America. "Bulworth" infatti è soprattutto una feroce satira su un mondo politico ricco di menzogne. Non pago Beatty chiude il cerchio della propria provocazione mettendo in scena l'amore tra il proprio personaggio e una modesta ragazza di colore. Accattivante e pieno di comicità questo suo nuovo lavoro è ricco di entusiasmo cinematografico, ottimamente fotografato dal nostro Vittorio Storaro. Il ritmo del film viaggia elevato per tutta la durata, conquista simpatia con un graffiante rap (lingua della protesta sociale) politico che mira a scuotere l'opinione pubblica. Sfidando l'attuale situazione politica che l'America sta vivendo a causa del possibile impeachment del presidente Clinton, Warren Beatty ci regala un grottesco d'autore di classe.

Claudio Pofi