LA MIA REGINA
(MRS BROWN) CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: John Madden
Sceneggiatura: Jeremy Brock
Fotografia: Richard Greatrex
Scenografia: Martin Childs
Montaggio: Robin Sales
Musica: Stephen Warbeck
Prodotto da: Sarah Curtis
(INGHILTERRA, IRLANDA, USA, 1997)
Durata: 103'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
PERSONAGGI E INTERPRETI
Vittoria: Judi Dench
Joe Brown: John Connelly
Quanti
film sull'Inghilterra del secolo scorso si sono visti negli ultimi anni?
Molti, forse troppi, e probabilmente quest'ultimo, pur affrontando una storia vera e poco
nota da noi (ma non in Scozia, dove Mr Brown è una sorta di leggenda), nulla aggiunge
alla già lunga lista. La Mrs Brown del titolo originale è la regina Vittoria (un'intensa
Judi Dench, premiata con una nomination all'Oscar), amante forse e sicuramente innamorata
del proprio stalliere, il rude signor Brown, venuto a consolarla dopo la scomparsa del
marito, al quale egli era legato da profonda amicizia.
Come già in "Quel che resta del giorno", un uomo e una donna si amano e si
sfiorano per tutta la vita senza mai dichiarare i propri sentimenti, ma, se nel film di
Ivory la carica emotiva era palpabile e l'emozione dell'incompiutezza riusciva sempre a
coinvolgere, nel film di Madden è praticamente assente. Il burbero stalliere che fa
riscoprire il piacere della vita alla regina in lutto è, appunto, solamente burbero e non
riesce a suscitare simpatia alcuna e l'erede al trono è un principe di Galles inetto
(Carlo?) che troppo facilmente volge in caricatura, giovane viziato e ridicolo anche sul
letto di morte. La regia infine, chiamata a sostenere una sceneggiatura senza voli, latita
per tutto il tempo, dopo averci illuso con una misteriosa sequenza iniziale, in cui un
busto (che scopriremo di Brown), lanciato dalla cima del castello, volteggia armonicamente
nell'aria prima di infrangersi a terra in mille pezzi.