THE
AVENGERS - AGENTI SPECIALI
(THE AVENGERS)CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Jeremiah Chechik
Sceneggiatura: Don Macpherson
Fotografia: Roger Pratt
Scenografia: Stuart Craig
Costumi: Anthony Powell
Montaggio: Mick Audsley
Musica: Joel McNeely
Prodotto da: Jerry Weintraub
(USA, 1998)
Durata: 88'
Distribuzione cinematografica: WARNER BROS
PERSONAGGI E INTERPRETI
John Steed: Ralph Fiennes
Dr. Emma Peel: Uma Thurman
Sir August De Wynter: Sean Connery
Mamma: Jim Broadbent
Papà: Fiona Shaw

Tratto
dall'omonima serie televisiva degli anni '60 "The avengers" dell'archetipo
conserva soltanto il titolo. La serie, concepita in Inghilterra negli anni '60, ebbe come
attori principali Patrick Mcnee e Honore Blackman (che abbandonò il serial per
interpretare il ruolo di Pussy Galore in "Goldfinger"), sostituita poi da Diana
Rigg, esule anch'essa dopo tre anni per un altro film di James Bond, "Al servizio
segreto di Sua Maestà dove interpretava il ruolo della moglie del mitico agente segreto.
Gran parte del successo planetario del serial fu dovuto all'incredibile mondo bizzarro e
visivamente trasgressivo che invase i teleschermi a metà degli anni '60 con i suoi
costumi pop e una sessualità sfacciata, all'epoca assolutamente all'avanguardia.
Della
serie originale purtroppo non rimane nulla in questa prima versione cinematografica,
assolutamente disastrosa. Ambientata in una Londra atemporale e deserta l'esile vicenda è
pervasa da un senso del grottesco sopra le righe che finisce per inficiare ogni
credibilità nello spettatore. C'è il solito megalomane, cui presta le sembianze un
incredibile Sean Connery in versione guitto, in grado di manipolare il clima e che
minaccia catastrofi naturali in tutto il pianeta. Non ci crede nessuno, ovviamente, né
tantomeno gli attori principali, Ralph Fiennes e Uma Thurman che percorrono il film atoni
cambiando continuamente abiti e scambiandosi freddure da fumetto. Sembra davvero
incredibile che un cast di tale livello sia potuto incappare in un pastrocchio simile.
"The avengers" conquista con pieno merito il titolo di peggior film dell'anno.