Tempi Moderni

I film del 1998


Le locations

vert4.jpg (10715 bytes)Il film (avvolto nell'affascinante e magistrale partitura di Bernard Herrmann) si svolge a San Francisco. Ma questo non č un giro turistico di una cittā o un'opportunitā per mostrarla (come dice il fogliettino che accompagna la nuova edizione del film). San Francisco e le zone vicine sono perfette per l'atmosfera di mistero che richiama questa ed altre storie. Non č mera coincidenza, allora, che tutte le locations siano scelte accuratamente ed emanino sensazioni di estraniamento ed irrealtā. E' il caso della sala quasi vuota del museo, nel Palazzo della Legione D'Onore, o dei boschi di Muir, a quindici minuti a nord della cittā, dove Stewart dichiara il suo amore a Madeleine per la prima volta, e dove vivono i "redwoods", parenti delle sequoie, alberi antichissimi che filtrano i raggi solari e creano uno scenario strano, miscela di luce, polvere e nebbia. Anche Fort Point č misterioso, un posto speciale della cittā, dove il Golden Gate appare mostruoso e solitario, e dove Kim Novak si lancia nell'acqua simulando il finto suicidio.
Riguardo a questo aspetto inquietante di San Francisco ho visitato quindici
giorni fa l'angolo di Gough ed Eddy dove c'era l'albergo McKinnick, pensione dove Novak affitta una abitazione e da dove sparisce senza spiegazione (si tratta di una zona non propriamente bella della cittā chiamata Western Addition.). Nel migliore stile del maestro Hitchcock, l'albergo č ora uno spazio vuoto, probabilmente a causa del terremoto del 1989.

Segue: La vertigine dell'amore