Tempi Moderni

I film del 1997


TEMPESTA DI GHIACCIO
(THE ICE STORM)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Ang Lee
Sceneggiatura: James Schamus
tratto dall'omonimo romanzo di Rick Moody edito da Bompiani
Fotografia: Frederick Elmes
Scenografia: Mark Friedberg
Costumi: Carol Obitz
Montaggio: Tim Squyres
Musica: Mychael Danna
Supervisore alle musiche: Alex Steyermark
Prodotto da: Ted Hope, James Schamus, Ang Lee
(USA, 1997)
Durata: 103'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA
Distribuzione homevideo: MEDUSA

PERSONAGGI E INTERPRETI

Benjamin Hood: Kevin Kline
Helen Hood: Joan Allen
Wendy Hood: Christina Ricci
Paul Hood: Tobey Maguire
Sigourney Weaver: Janie Carver
Elija Wood: Jim Carver

tempesta.gif (31635 bytes)1973: č l'anno del Watergate, di Jesus Christ Superstar e dei Fantastici quattro. A New Canaan, piccola cittadina del Connecticut, si dipanano le vicende di due famiglie dell'alta borghesia americana, gli Hood e i Carver, apparentemente unite, ben pensanti e moraliste, in realtą disgregate, ipocrite e alla ricerca di una trasgressione sessuale che rompa la monotonia delle loro vite noiose. Le due coppie adulte, infatti, durante la festa del Ringraziamento si dedicano con disinvoltura allo scambio del partner mentre i rispettivi figli cercano il primo approccio sessuale. Ci vorrą una tragedia imprevista per ricompattare le due famiglie in un lieto fine amaro dove una societą priva di calore umano ed esposta - non solo climaticamente - alle intemperie di una tempesta di ghiaccio troverą una nuova coesione all'insegna della consapevolezza della propria miseria.
Il regista cinese Ang Lee dopo il successo di "Ragione e sentimento" sfida Hollywood con un film spietato che in patria ha ottenuto la temuta "R", vale a dire il divieto ai minori di 18 anni che ne limita le potenzialitą commerciali. Gli americani, la carriera di Altman ne č un esempio lampante, non amano vedere ritratti sullo schermo i propri difetti, figuriamoci poi se a farlo č un ospite accolto con tutti gli onori dopo i successi de "Il banchetto di nozze" e "Mangiare bere, uomo donna". Tratto dall'omonimo romanzo di Rick Moody e sceneggiato da James Schamus "Tempesta di ghiaccio" č il ritratto impietoso di una generazione scarna di sentimenti, avvolta da uno spleen baudeleriano, sintomo di un malessere quotidiano incapace di rivelarsi. Un film che si riallaccia a classici degli anni '70 come "Conoscenza carnale" di Mike Nichols" e "5 pezzi facili" di Bob Rafelson, dove la regia č con la R maiuscola: grandi attori diretti splendidamente (con la coppia Joan Allen-Kevin Kline su tutti) immersi in un paesaggio gelido e oppressivo (merito dell'algida fotografia di Frederick Elmes) proprio come l'atmosfera che aleggia in ogni fotogramma del film.

Maurizio Imbriale