IL SENSO
DELL'AMORE
(SHE'S THE ONE)CAST TECNICO ARTISTICO
Sceneggiatura e Regia: Edward Burns
Fotografia: Frank Prinzi
Scenografia: William Braclay
Costumi: Susan Lyall
Musica: Tom Petty
Montaggio: Susan Graef
Produttore Esecutivo: Robert Redford, Micheal Nozik
Prodotto da: Ted Hope, James Shamus, Edward Burns
(USA, 1996)
Durata: 96'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX
Distribuzione home video: FOX VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Mr. Fitzpatrick: John Mahoney
Mickey: Edward Burns
Francis: Mike McGlone
Hope: Maxine Bahns
Renée: Jennifer Aniston
Heather: Cameron Diaz


Sono
rari i film di quel movimento definito Cinema Indipendente Americano che hanno suscitato
in me simpatia. Nella stragrande maggioranza dei casi ho riscontrato pressappochismo,
mediocrita' e molta confusione intellettuale. Se da una parte le Majors sembrano avere
smarrito il senso del loro lavoro, se la direzione di questi colossi appare sempre piu'
indirizzata alla banalizzazione di massa del mezzo cinematografico, il cinema indipendente
non e' riuscito a proporre un'alternativa in qualche modo significativa.
Da qualche anno a questa parte, tuttavia, assistiamo ad un graduale e costante
miglioramento: sempre piu' spesso vengono prodotti piccoli film indipendenti di un certo
valore. Le ragioni di questo notevole salto di qualita' sono molteplici. Tra esse ritengo
assai influente il contributo di persone come Robert Redford ed il suo Sundance Film
Festival. Persone note che hanno voluto ribellarsi agli schemi produttivi hollywoodiani ed
hanno investito tempo e denaro nel promuovere un cinema piu' "europeo", piu'
snello, incentrato maggiormente sulla storia e meno sulla spettacolarita'. Questo tipo di
cinema, se supportato da delle strutture valide, permette ad un produttore di realizzare
film di buona qualita' con un budget limitato. C'e' dunque un grosso incentivo a rischiare
ed investire su autori giovani e sconosciuti ma promettenti.
"Il Senso Dell'Amore" e' il secondo film del giovane regista, sceneggiatore e
attore Edward Burns, gia' autore de "I Fratelli McMullen" (The brothers
McMullen) film che ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico. Alle spalle di
questa brillante ed ironica commedia sentimentale troviamo un'equipe produttiva molto
interessante: Robert Redford come produttore esecutivo, Ted Hope e James Schamus
produttori. Questi ultimi hanno prodotto svariati film indipendenti: oltre a "I
Fratelli McMullen", "Il Banchetto Di Nozze" di Ang Lee, "What Happened
Was..." di Tom Noonan, "In The Soup" di Alexander Rockwell e altri. Sono
dunque tra i protagonisti di questo nuovo ed interessante scenario e in quanto tali vanno
seguiti con attenzione.
"Il
Senso Dell'Amore" e' la storia di due fratelli: Mickey (Edward Burns) e Francis
Fitzpatrick (Mike McGlone). Appartenenti ad una famiglia irlandese trapiantata a New York,
ognuno a modo suo, hanno cercato di vivere seguendo l'insegnamento del padre (John
Mahoney): "Dovete fare prima di tutto quello che vi rende felici." Cosi', Mickey
si sente felice facendo l'autista di taxi e conducendo la vita dello scapolo spensierato,
finche' non incontra Hope (Maxine Bahns), una bella e spigliata neo-laureata. Francis
invece pensa di essere felice con il suo ricco lavoro a Wall Street e con sua moglie
Renée (Jennifer Aniston), fin quando non incontra Heather (Cameron Diaz), una bella
bionda ex fidanzata di Mickey. Quando i problemi romantici dei due fratelli convergono in
un modo che nessuno dei due avrebbe mai potuto immaginare, la vecchia rivalita' fraterna
sfocia in una battaglia campale. E finalmente entrambi capiscono che gli insegnamenti di
vita sulla felicita', dispensati da un padre in buona fede, quantunque fuorviato,
potrebbero non essere i suggerimenti piu' adatti alle questioni amorose.
Trattato con grande semplicita', con una sceneggiatura ben strutturata dai dialoghi
brillanti, il film e' sostenuto da un buon ritmo ed e' animato da un senso dell'umorismo
pieno di ironia e privo di retorica. I personaggi sono costruiti bene e ci rendono
partecipi dei loro modi, spesso confusi, di vivere le loro storie d'amore, la sessualita'
e la passione. Burns ci offre uno spaccato, a tratti desolante, di un mondo che ha in
qualche modo smarrito la strada, un miscuglio inconsapevole di culture e tradizioni che si
sovrappongono e perdono cosi' di significato. La figura del padre che dice di non credere
in Dio, ma si vanta di essere un buon cattolico serve da trait d'union tra il passato ed
il presente. I figli dal canto loro sono il prodotto di questa scissione paradossale. Le
parole del "saggio" padre sono echi di un passato che non appartiene a loro ma
dal quale sono fortemente influenzati. La forza del film e il merito di Burns risiede
nella sua visione distaccata, nell'assenza totale di moralismo.
Formalmente "Il Senso Dell'Amore" (ma chi li sceglie i titoli italiani?) non
presenta nessuna novita' degna di nota. Burns e' uno di quei registi che mettono in
risalto la scrittura e la recitazione lasciando in secondo piano gli aspetti puramente
tecnici del film. Il suo stile e' pacato e classico con pochi movimenti di macchina.
A parte i pregi realizzativi di questo film, per ricollegarmi al discorso iniziale, quello
che dovremmo apprendere da "Il Senso Dell'Amore" e' l'aspetto produttivo. Film
di questo genere sono sicuramente alla portata delle industrie cinematografiche europee e
dunque di quella nostrana. C'e' pero' un disperato bisogno di strutture funzionanti e di
produttori che abbiano la volonta', oltre che la capacita', di rischiare. Bisogna che
questi signori incomincino a investire sulle idee, che puntino sulle sceneggiature, che
investano sui giovani e che li mettano nelle condizioni di realizzare dei piccoli film di
buona fattura. Se continueremo a produrre film nel clima presente di totale anarchia, se
non impariamo dagli americani, saranno loro a fare il miglior cinema "europeo".