LA VITA IN
ROSSO
(LIGNE DE VIE)CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Pavel Lounguine
Soggetto: Pavel Lounguine
Sceneggiatura: Pavel Lounguine, Vincent Lambert
Fotografia: Manuel Teran
Scenografia: Hélène Giorgis, Volodia Aronin
Montaggio: Luc Barnier
Musiche: Pascal Andreacchio
Prodotto da: Georges Benayoun e Yves Marmion
(Francia, 1995)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA
Distribuzione home video: MEDUSA HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Philippe: Vincent Perez
Oksana: Tania Mecherkina
Papa: Armen Djigarkhanian
Jafar: Dimitri Pevtsov
Uluk: Sreguei Stepantchenko
Un francese in vacanza in Russia viene, suo malgrado, coinvolto nella truffa
perpetrata da una banda di mafiosi ai danni di un'altra. Dovrà vendere un cotonificio
inesistente, scappare dalle due bande che per diversi motivi lo inseguono, difendere la
bella russa che lo segue da vicino. Terzo lungometraggio di Pavel Longuine, dopo
"Taxi blues" e"Luna park", quest'ultimo "La vita in rosso"
è assieme il suo film più "strano" ed insieme il meno riuscito. L'atmosfera
che si respira è infatti abbastanza stravagante, sconnessa, casuale ed è evidentemente
ricamata su quella che si vive da qualche anno nell'ex URSS. Però il film, a parte questa
descrizione di caos e violenza abbastanza scontata e poco coinvolgente, non va molto
oltre, pur cambiando continuamente lo scenario delle varie gesta. Commedia-noir infarcita
d'azione, "La vita in rosso" si limita a mostrarci un po' di folklore non solo
russo; perché i francesi - che producono - sono descritti con la Piaf di "La vie en
rose" e con una capatina al Mouline rouge. Altro non si deve pretendere.