Tempi Moderni

I film del 1997


LA VITA IN ROSSO
(LIGNE DE VIE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Pavel Lounguine
Soggetto: Pavel Lounguine
Sceneggiatura: Pavel Lounguine, Vincent Lambert
Fotografia: Manuel Teran
Scenografia: Hélène Giorgis, Volodia Aronin
Montaggio: Luc Barnier
Musiche: Pascal Andreacchio
Prodotto da: Georges Benayoun e Yves Marmion
(Francia, 1995)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA
Distribuzione home video: MEDUSA HOME VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Philippe: Vincent Perez
Oksana: Tania Mecherkina
Papa: Armen Djigarkhanian
Jafar: Dimitri Pevtsov
Uluk: Sreguei Stepantchenko

vita.jpg (13405 bytes)Un francese in vacanza in Russia viene, suo malgrado, coinvolto nella truffa perpetrata da una banda di mafiosi ai danni di un'altra. Dovrà vendere un cotonificio inesistente, scappare dalle due bande che per diversi motivi lo inseguono, difendere la bella russa che lo segue da vicino. Terzo lungometraggio di Pavel Longuine, dopo "Taxi blues" e"Luna park", quest'ultimo "La vita in rosso" è assieme il suo film più "strano" ed insieme il meno riuscito. L'atmosfera che si respira è infatti abbastanza stravagante, sconnessa, casuale ed è evidentemente ricamata su quella che si vive da qualche anno nell'ex URSS. Però il film, a parte questa descrizione di caos e violenza abbastanza scontata e poco coinvolgente, non va molto oltre, pur cambiando continuamente lo scenario delle varie gesta. Commedia-noir infarcita d'azione, "La vita in rosso" si limita a mostrarci un po' di folklore non solo russo; perché i francesi - che producono - sono descritti con la Piaf di "La vie en rose" e con una capatina al Mouline rouge. Altro non si deve pretendere.

Alfonso Iuliano