LA
SEDUZIONE DAL MALE
(THE CRUCIBLE)
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Nicholas Hytner
Sceneggiatura: Arthur Miller
tratta dalla sua omonima pièce teatrale
Fotografia: Andrew Dunn
Scenografia: Lilly Kilvert
Costumi: Bob Crowley
Montaggio: Tariq Anwar
Musica: George Fenton
Prodotto da: Robert A. Miller, David Picker
(USA, 1996)
Durata: 123'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX
PERSONAGGI E INTERPRETI
John Proctor: Daniel Day Lewis
Abigail Williams: Winona Ryder
Giudice Danforth: Paul Scofield
Elizabeth Proctor: Joan Allen
Reverendo Parris: Bruce Davidson
Reverendo Hale: Rob Campbell
Thomas Putnam: Jeffrey Jones

Il dramma di Miller fu un atto di accusa alla politica maccartista, ad un
periodo storico americano dominato da un'isteria collettiva. I processi ad importanti
personaggi della politica o del mondo cinematografico hollywoodiano, accusati di
comunismo, portarono ad un effetto a catena di delazione basato sulla menzogna e su un
istinto di sopravvivenza primordiale. Pur consapevole del contenuto politico fortemente
datato de "Il crogiuolo" (in Italia pubblicato da Einaudi in una traduzione di
Luchino Visconti), il regista Nicholas Hytner ha deciso ugualmente di realizzarne una
versione cinematografica (la seconda per l'esattezza, poiché già nel 1956 il regista
francese Raymond Rouleau filmò la stessa storia con Yves Montand e Simone Signoret, da
una sceneggiatura di Jean Paul Sartre) convinto che la storia si fondi su una verità
universale e dunque non riconducibile ad un determinato periodo storico.
Ambientata
nel 1692 a Salem, Massachussetts, "La seduzione del male" narra le vicende di un
gruppo di ragazze, capeggiate dalla giovane Abigail Williams (Winona Ryder), che, per
sfuggire all'accusa di stregoneria (le giovani sono state sorprese mentre ballavano nude
dal pastore della cittadina), si dichiarano vittime di sortilegi perpetrati da alcune
personalità del paese, innescando così un meccanismo perverso che porterà alla forca
numerosi innocenti, non ultimo l'integgerrimo John Proctor (Daniel Day Lewis) di cui
Abigail è innamorata ma non contraccambiata.
Il testo di Miller, per quanto modernizzato dallo stesso autore (candidato all'oscar),
risulta ingessato e legato comunque ad un'epoca che non esiste più. Ne' giova alla storia
la regia esagitata (steadycam e dolly a profusione) di Hytner che cerca di movimentare una
storia pensata per il palcoscenico.
Restano da segnalare le ottime interpretazioni di Daniel Day Lewis, Winona Ryder, Joan
Allen e il leggendario Paul Scofield nei panni del terribile inquisitore.