LOVEST
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Giulio Base
Soggetto e sceneggiatura: Giulio Base
Fotografia: Dante Dalla Torre
Scenografia: Furio Schivo
Costumi: Furio Schivo
Montaggio: Nicola Barnaba
Musiche: Mathilda Mothers
Prodotto da: Giulio Base, Adriani De Micheli, Pio Angeletti
(Italia, 1997)
Durata: 96'
Distribuzione cinematografica: LUCKY RED
Distribuzione home video: LUCKY RED
PERSONAGGI E INTERPRETI
Jimbo: Gian Marco Tognazzi
Angelo: Giulio Base
Cat: Mariangela Fremura
Baby: Barbara De Pace
Johnny: Alessandro Gassman

Quarto
film di Giulio Base e secondo di una probabile tetralogia sui punti cardinali,
"Lovest" rappresenta un altro timido tentativo di produzione indipendente del
cinema italiano. Due amici italiani negli USA. Angelo è più filosofo ed anche in crisi
mistica, mentre Jimbo è un po' pazzerello, diciamo pure ritardato. Dopo una breve quanto
infruttuosa permanenza a New York, i due decidono di andare alla ricerca del mito
dell'Ovest, ovvero partono per la California. Incontreranno due amiche lesbiche, un
italoamericano con problemi con la mafia, e infine si convertiranno al "culto
dell'amore". L'evidente esilità della trama, fuor di misticismi, non riesce a
nascondere la pretestuosità e la banalità del film. Come dice lo stesso Angelo-Base,
rivolto all'incredulo amico, le cose significano sempre altro, e infatti questo viaggio
non è altro che il reportage di un coast to coast americano girato, invece che con la
solita modesta videocamera, con una 35 mm e tanto di troupe. Solo un filmino di una
vacanza che farà indubbiamente divertire gli amici degli interpreti intenti a rivederli
mentre fanno le facce buffe.