KAMASUTRA
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Mira Nair
Soggetto e sceneggiatura: Helena Kriel e Mira Nair
Fotografia: Declan Quinn
Scenografia: Mark Friedberg
Costumi: Eduardo Castro
Montaggio: Kristina Boden
Musiche: Mychael Danna
Prodotto da: Lydia Dean Picher e Mira Nair
(USA, 1996)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
PERSONAGGI E INTERPRETI
Tara: Sarita Choudhury
Raj Singh (il re): Naveen Andrews
Jai: Ramon Tikaram
Maya: Indira Varma
Rasa Devi: Rekha

Se
vi aspettate di conoscere qualcosa dei segreti del Kamasutra credo che rimarrete
abbastanza delusi dall'ultimo film di Mira Nair. La regista indiana, emigrata in America
dopo il buon successo del suo primo film "Salaam Bombay!" già con
"Mississippi Masala", ritorna con quest'ultimo nel suo paese natale - ma la
produzione è comunque occidentale.
Si possono sì apprezzare le belle nudità delle due protagoniste, ma per il resto il film
delude soprattutto e proprio sul versante dell'erotico. La storia, ambientata nell'India
del sedicesimo secolo, narra piu che altro le vicende che conducono al riscatto sociale
della giovane e incantevole Maya (l'attrice esordiente Indira Varma), da umile serva a
cortigiana favorita del re, al prezzo però della perdita del suo unico vero amore. Quello
che qui piuù sconcerta è la pretesa di "universalizzare" un po' ogni aspetto
del film, decisione che più che farcene sentire o capire maggiormente il senso, conduce
solamente a banalizzarne le atmosfere, a smarrire il fascino dei pur preziosi costumi e
delle scenografie, in sostanza a una perdita generale dell'incanto dei gesti e dei rituali
della seduzione, complice anche il doppiaggio con l'accento di Roma Nord - ma d'altronde
anche l'edizione originale è stata registrata in inglese. Questa storia di una parvenue
orientale, insomma, ricalcando per altro schemi narrativi tipici del romanzo occidentale,
non può che riportarci per un reale interesse al testo originale.