Tempi Moderni

I film del 1997


IL RITORNO DELLO JEDI
(RETURN OF THE JEDI)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Richard Marquand
Sceneggiatura: Lawrence Kasdan, George Lucas (da un suo soggetto)
Fotografia: Alan Hume, Jack Lowin, James Glennon
Musica: John Williams
Scenografia: Michael Ford, Harry Lange
Montaggio: Sean Barton, Marcia Lucas,
Duwayne Dunham, Arthur Repola
Prodotto da: Howard Kazanjiam, Robert Watts, Jim Bloom
(USA, 1983)
Durata: 133'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX
Distribuzione video: FOX VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Luke Skywalker: Mark Hamill
Han Solo: Harrison Ford
Principessa Leila Organa: Carrie Fisher
Lando Calrissian: Billy Dee Williams
Ben Obi-Wan Kenobi: Alec Guinnes
C3PO: Anthony Daniels
R2D2: Kenny Baker
Chewbacca: Peter Mayhew
Darth Vader: David Prowse
Voce di Darth Vader: James Earl Jones
Yoda: Frank Oz (animazione e design)
Imperatore Palpatine: Ian Mcdiarmid
Anakin Skywalker: Sebastian Shaw
Boba Fett: Jeremy Bulloch

swars2.jpg (12707 bytes)Capitolo finale (almeno per il momento) della trilogia di Guerre Stellari, "Il Ritorno dello Jedi" vede Luke Skywalker, ormai divenuto un cavaliere Jedi a tutti gli effetti, affrontare e sconfiggere definitivamente l'odiato padre Darth Vader, riportando così la pace e la serenità nella galassia.
Rispetto ai suoi predecessori questo sequel vanta effetti speciali ancora più sofisticati e realistici (memorabile è l'inseguimento attraverso i boschi su moto volanti, nonché la battaglia sulla luna di Endor) che valsero al film un premio Oscar e una più esplicita connivenza con le filosofie mistico-orientali. La Fantascienza cede il passo alla Fantasy e l'intera opera acquista una dimensione favolistica che la avvicina maggiormente al suo pubblico naturale, vale a dire quello degli adolescenti. Purtroppo molta della magia e della carica innovativa dell'idea di base è già stata sufficientemente dipanata nei precedenti capitoli, succede così che l'atmosfera soccomba a favore del ritmo garantendo allo spettatore una visione di grande divertimento ma di scarso impatto emotivo. "Il Ritorno dello Jedi" è anche il primo film nella storia del cinema a fregiarsi del marchio THX (così come "Guerre Stellari" fu il primo ad utilizzare la tecnica sonora del Dolby Surround), una sorta di effigie di qualità ideata dalla Lucasfilm volta a garantire allo spettatore la massima cura nella realizzazione complessiva dell'opera (quindi, non solo del sonoro). A parte ciò qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai Darth Vader, privato finalmente della terribile maschera nera, riveli un risibile ed inoffensivo sembiante che ricorda molto lo Zio Fester della famiglia Addams. Questa operazione di ritocco de "Il Ritorno dello Jedi" non aggiunge nulla di nuovo ad un film tecnicamente perfetto: come recita un antico adagio "se non è rotto, non lo aggiustare".

Luigi De Angelis