IL RITORNO
DELLO JEDI
(RETURN OF THE JEDI) CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Richard Marquand
Sceneggiatura: Lawrence Kasdan, George Lucas (da un suo soggetto)
Fotografia: Alan Hume, Jack Lowin, James Glennon
Musica: John Williams
Scenografia: Michael Ford, Harry Lange
Montaggio: Sean Barton, Marcia Lucas,
Duwayne Dunham, Arthur Repola
Prodotto da: Howard Kazanjiam, Robert Watts, Jim Bloom
(USA, 1983)
Durata: 133'
Distribuzione cinematografica: 20TH CENTURY FOX
Distribuzione video: FOX VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Luke Skywalker: Mark Hamill
Han Solo: Harrison Ford
Principessa Leila Organa: Carrie Fisher
Lando Calrissian: Billy Dee Williams
Ben Obi-Wan Kenobi: Alec Guinnes
C3PO: Anthony Daniels
R2D2: Kenny Baker
Chewbacca: Peter Mayhew
Darth Vader: David Prowse
Voce di Darth Vader: James Earl Jones
Yoda: Frank Oz (animazione e design)
Imperatore Palpatine: Ian Mcdiarmid
Anakin Skywalker: Sebastian Shaw
Boba Fett: Jeremy Bulloch


Capitolo
finale (almeno per il momento) della trilogia di Guerre Stellari, "Il Ritorno dello
Jedi" vede Luke Skywalker, ormai divenuto un cavaliere Jedi a tutti gli effetti,
affrontare e sconfiggere definitivamente l'odiato padre Darth Vader, riportando così la
pace e la serenità nella galassia.
Rispetto ai suoi predecessori questo sequel vanta effetti speciali ancora più sofisticati
e realistici (memorabile è l'inseguimento attraverso i boschi su moto volanti, nonché la
battaglia sulla luna di Endor) che valsero al film un premio Oscar e una più esplicita
connivenza con le filosofie mistico-orientali. La Fantascienza cede il passo alla Fantasy
e l'intera opera acquista una dimensione favolistica che la avvicina maggiormente al suo
pubblico naturale, vale a dire quello degli adolescenti. Purtroppo molta della magia e
della carica innovativa dell'idea di base è già stata sufficientemente dipanata nei
precedenti capitoli, succede così che l'atmosfera soccomba a favore del ritmo garantendo
allo spettatore una visione di grande divertimento ma di scarso impatto emotivo. "Il
Ritorno dello Jedi" è anche il primo film nella storia del cinema a fregiarsi del
marchio THX (così come "Guerre Stellari" fu il primo ad utilizzare la tecnica
sonora del Dolby Surround), una sorta di effigie di qualità ideata dalla Lucasfilm volta
a garantire allo spettatore la massima cura nella realizzazione complessiva dell'opera
(quindi, non solo del sonoro). A parte ciò qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai Darth
Vader, privato finalmente della terribile maschera nera, riveli un risibile ed inoffensivo
sembiante che ricorda molto lo Zio Fester della famiglia Addams. Questa operazione di
ritocco de "Il Ritorno dello Jedi" non aggiunge nulla di nuovo ad un film
tecnicamente perfetto: come recita un antico adagio "se non è rotto, non lo
aggiustare".