UNA FOLLE
STAGIONE D'AMORE
(MAD LOVE)CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Antonia Bird
Sceneggiatura: Paula Milne
Fotografia: Fred Tammes
Scenografia: David Brisbin
Montaggio: Jeff Freeman
Musica: Andy Roberts
Prodotto da: David Manson, Joan Allen
(USA, 1997)
Durata: 97'
Distribuzione cinematografica: BUENA VISTA
Distribuzione home video: BUENA VISTA
PERSONAGGI E INTERPRETI
Casey: Drew Barrymore
Matt: Chris O'Donnell

"Una
folle stagione d'amore" - in originale "Mad love" - , diciamolo subito, non
ha in realtà niente di pazzo. Anzi si potrebbe definire la storia di una, certo
perigliosa ma comunque saggia, presa di coscienza. Siamo in un sobborgo di Seattle, Matt
è uno studente responsabile e un figlio modello, almeno fino a quando spunta dalla
nervosa Chicago l'altrettanto inquieta Casey. Che dapprima ci sembra solo la ragazza ye-ye
poco tranquilla che non può non fare innamorare il più pacato Matt. E che poi
all'improvviso ci diventa una squilibrata bisognosa di serie cure psichiatriche. Qui a mio
parere sembra che gli sceneggiatori abbiano mancato all'appuntamento; il cambiamento
repentino del personaggio ci giunge ingiustificato e soprattutto, non essendoci in
precedenza alcun indizio a riguardo, non può rappresentare il culmine di una tensione che
non si è saputa creare. Per il resto il film, dopo le presentazioni, scivola nel
road-movie con la fuga dei due giovani dalle autorità paterne e psichiatriche. Nel quale,
rispetto al copione prevedibile, i due si fermano sempre a un passo dal crimine o da una
risoluzione definitiva, sempre per merito di Matt. Fino all'epilogo di dolorosa
comprensione dell'impossibilità del loro amore fuori norma. Ancora una volta - succede
sempre più di frequente negli ultimi tempi - gli sceneggiatori hollywoodiani (i più
scarsi) sembrano affaccendarsi soprattutto nella psicanalisi dei loro poveri personaggi:
così, a detrimento delle qualità cinematografico-spettacolari, con poco riguardo
dell'immaginario del genere, e con mancanza di fantasia ci viene proposto lo scioglimento
di una situazione tipica nella maniera più giusta ed esemplare. Ma la complessità di
questa lascia parecchio a desiderare. Peccato per la Barrymore, molto a suo agio nelle
scene più esplosive, come raramente succede.