EMMACAST
TECNICO ARTISTICO
Sceneggiatura e Regia: Douglas McGrath
Fotografia: Ian Wilson
Scenografia: Michael Howells
Costumi: Ruth Myers
Musica: Rachel Portman
Montaggio: Lesley Walker
Produttore Esecutivo: Bob e Harvey Weinstein, Donna Gigliotto
Prodotto da: Patrick Cassavetti, Steven Haft
( USA, 1996)
Durata: 110'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
Distribuzione home video: CECCHI GORI HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Emma: Gwyneth Paltrow
Harriet: Toni Collette
Signor Elton: Alan Cumming
Signor Kightley: Jeremy Northam
Frank Churchill: Ewan McGregor
Signora Weston: Greta Scacchi
Signora Elton: Juliet Stevenson
Jane Fairfax: Polly Walker
Signorina Bates: Phyllida Law
Signor Weston: James Cosmo
Signor Woodhouse: Denys Hawthorne


Seppure
alcuni possano essere infastiditi dalla piccola societa' insignificante della quale Jane
Austen si occupa, questa scrittrice zitella morta alla giovane eta' di quarantadue anni e'
stata l'autrice di alcuni capolavori della letteratura moderna. Dei sei romanzi della
Austen, quello considerato unanimemente come il piu' completo e' senza dubbio
"Emma".
Qualche tempo fa, riferendomi a "La Tregua" di Rosi, riportai una citazione di
Alfred Hitchcock il quale una volta disse che non era possibile trarre un buon film da un
grande romanzo. Ma essendo Hitchcock un uomo dotato di grande pragmatismo, egli soleva
ripetere spesso che nel cinema esistono solo dei principi e non delle regole. E se in
linea di principio e' giusto affermare che un film non puo' che uscire perdente nel
confronto con il capolavoro letterale dal quale e' tratto, esistono nella storia del
cinema alcuni casi in cui, vuoi per una particolare propensione
"cinematografica" del libro, vuoi per le capacita' interpretative degli
sceneggiatori e il regista, questo principio viene smentito. E' il caso della
trasposizione cinematografica con la quale l'abile sceneggiatore/regista Douglas McGrath
ci restituisce "Emma". Statunitense di nascita ma con chiare origine
britanniche, McGrath e' riuscito non soltanto a cogliere in pieno le atmosfere ed il clima
dei romanzi della Austen, ma fattore ancora piu' importante, ha dimostrato di averne
compreso quello che Scott ha definito come una trasposizione della Scuola fiamminga in
letteratura: cura minuziosa del dettaglio apparentemente insignificante, labirintica
rincorsa degli oggetti e delle parole anche piu' ordinari della vita.
Emma
Woodhouse (una bravissima Gwyneth Paltrow) e' bella, intelligente e piuttosto soddisfatta
di se', vive in un mondo confortevole con il padre vedovo nella campagna circostante la
cittadina di Highbury. Una vita fuori dalle insidie del mondo reale, fatta per lo piu' di
lunghe passeggiate a cavallo, picnic, conversazioni futili di fronte al caminetto o
intorno a ricche tavole imbandite. E tanti pettegolezzi. Troppo acerba per rendersi conto
dei propri sentimenti, Emma si dedica anima e corpo nel combinare matrimoni. Un'attivita'
sicuramente frivola che denota una certa superficialita'. Eppure Emma si prodiga anima e
corpo per gli altri, spesso sbagliando nelle sue valutazioni circa la riuscita o meno di
un matrimonio, ma sempre con le migliori intenzioni. Smettera' solo il giorno in cui si
rendera' conto di essere lei stessa innamorata. Potremmo definire questa storia come una
commedia sentimentale; (McGrath ha collaborato con Woody Allen alla sceneggiatura di
"Pallottole su Broadway") un intreccio un po' demode' all'interno di una cultura
classista e piena di pregiudizi sociali che agli spettatori di oggi puo' risultare
antipatico, ma che ha il merito di essere trattato con una leggerezza ed una sensibilita'
fuori dal comune. La bravura degli attori, la fluidita' delle immagini e delle
transizioni, il ritmo calibrato e conforme al periodo storico di cui si narra,
contribuiscono a rendere questo film un'esperienza gratificante, un attimo di sollievo e
di bellezza per lo spettatore. Vivamente consigliato.