007
IL DOMANI NON MUORE MAI
(007 TOMORROW NEVER DIES)
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Roger Spottiswoode
Sceneggiatura: Bruce Fierstein
Fotografia: Robert Elswith
Scenografia: Allan Cameron
Costumi: Lindy Hemmings
Musica: David Arnold
Montaggio: Dominique Fortin, Michel Arcand
Prodotto da: Michael G. Wilson, Barbara Broccoli
(INGHILTERRA, 1997)
Durata: 120'
Distribuzione cinematografica: UIP
Distribuzione home video: CIC VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
James Bond: Pierce Brosnan
Elliot Carver: Jonathan Pryce
Stamper: Gotz Otto
Paris Carver: Tery Hatcher
Wai Lin: Michelle Yeho
Desmond Llewelyn: Q
M: Judy Dench
Moneypenny: Samantha Bond


Elliot Carver è un
tycoon dei media e detiene il controllo della maggior parte dei satelliti orbitanti
intorno alla terra, svariate reti televisive e alcuni giornali di cui il
"Tomorrow" rappresenta la punta di diamante nel suo impero editoriale. Il
megalomane Carver ha un suo obiettivo preciso: destabilizzare il mondo, portarlo verso la
terza guerra mondiale con l'unico scopo di detenere il controllo totale dell'informazione
mondiale. Per ottenere ciò affonda nelle acque territoriali cinesi la fregata Devonshire
con tutto l'equipaggio, ruba un missile nucleare e fa ricadere la colpa sul governo
cinese. La replica del governo inglese è immediata: guerra. Ma il controspionaggio non è
d'accordo e chiede 48 ore per approfondire le indagini e risalire al vero colpevole.
Naturalmente c'è un solo uomo in grado di partire per Amburgo, recarsi in Cina e
affrontare Carver nelle acque cinesi in meno di due giorni: il suo nome è Bond, James
Bond. Giunto alla sua 19 avventura (considerando anche l'apocrifo "Mai dire
mai") il popolare eroe inglese centra di nuovo l'obiettivo con un film palpitante di
azione, dal ritmo strepitoso.
Qual'è la ricetta per
un buon film di 007? Un attore credibile nei panni del super eroe, una Bond Girl efficace,
un cattivo riuscito, delle buone locations e naturalmente azione. "Il domani non
muore mai" non disattende le attese e ci propone un Pierce Brosnan decisamente a suo
agio nei panni di Bond, affiancato da un'ottima Michelle Yeoh nei panni di un'agente
segreta cinese davvero volitiva e grintosa, e infine un antagonista degno di tale nome.
Jonathan Pryce, infatti, fornisce un'interpretazione pari a quella dei suoi predecessori
Gert Frobe e Adolfo Celi (rispettivamente Goldfinger e Mister Largo). Non mancano i
panorami esotici e dei gadgets pirotecnici su cui svetta una Bmw telecomandata a distanza.
Il tutto è condito dalla partitura musicale di David Arnold che riprende i temi cari a
John Barry. La sceneggiatura di Bruce Fierstein è sufficientemente ironica e la regia di
Spottiswoode ("Sotto tiro") mantiene intatto il ritmo per ben due ore senza
sfilacciarsi. Insomma, uno spettacolo davvero eccitante per chi ama la serie e divertente
per chi invece vuole solo godersi un buon film d'azione.