CONSIGLI PER
GLI ACQUISTICAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Sandro Baldoni
Sceneggiatura: Sandro Baldoni, Johnny Dell'OrtO
Fotografia: Renato Alfarano
Scenografia: Giancarlo Basili, Leonardo Scarpa
Costumi: Paola Bonucci
Montaggio: Dedé Dedevitiis
Musica: Carlo Siliotto
Prodotto da: Strane Storie S.r.l. - Istituto Luce S.p.A.
in collaborazione con la RAI
(ITALIA, 1997)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: ISTITUTO LUCE
Distribuzione home video: RCS-LUCE
INTERPRETI
Ennio Fantastichini, Ivano Marescotti
Silvia Cohen, Carlo Croccolo
Maurizio Crozza, Mariella Valentini

Una partita di
carne argentina, la migliore del mondo, destinata a finire in milioni di scatole per
esserne estratta, poi, in altrettanti milioni di tavole, in ogni angolo del pianeta, va a
male, marcisce, si riempe, in parole povere, di un'infinità di vermiciattoli brulicanti,
nemmeno tanto piccoli. Che fare, allora? Si potrebbe gettare in mare o in qualche moderno
inceneritore tutta la partita, carne, metallo e simpatici coinquilini. Ma il mercato non
può permettersi una cosa simile: molto più utile per l'economia tutta affidare a una
grande azienda pubblicitaria (la prima in Italia, la terza in Europa, la decima nel
mondo), dal tranquillizzante nome di "Caino & Abele", la preziosa merce, che
diventerà per l'occasione ottima carne per cani: carne argentina, la migliore del mondo,
addizionata inoltre con i vermi iperproteici. Un cagnolone strappato agli aguzzini del
canile, imbellettato e infiocchettato, e poi preso a secchiate d'acqua e ricoperto
d'immondizia, servirà ad un servizio fotografico per convincere col suo sguardo vorace i
più reticenti. Ma le bestie non stanno al gioco degli uomini, e tra gli stessi umani si
nasconde ancora qualche ribelle pronto ad impedire il trionfo del benessere sullo stare
semplicemente bene.
Il secondo film di Baldoni, diverso dai tre episodi del precedente "Strane
Storie", ne mantiene però l'atmosfera surreale. La vicenda è ispirata a un fatto
realmente accaduto: il lancio in massa di uno shampoo per capelli che i capelli li faceva
cascare e che fu ritirato frettolosamente dal mercato, nel silenzio più profondo. Il
riferimento alla realtà è, oltretutto, secondo Baldoni, non un ostacolo al clima un pò
fantastico del film, ma, al contrario, un incentivo. L'assurdo del film, che ricicla carne
marcia, cambiandone l'etichetta, forse non si discosta troppo da situazioni vere; il clima
stesso dell'azienda è un ritratto, in chiave satirica, della nostra economia, con
segretarie puttane e dirigenti mammoni, pronti, pur di scalare le vette del successo, ad
accoltellare chiunque, come del resto suggerisce il nome e il marchio della "Caino
& Abele".
"Consigli Per Gli Acquisti", vena polemica a parte, è una commedia riuscita,
con alcuni spunti notevoli, vagamente inquietante e schifosa quanto basta, per merito
soprattutto di quella miriade animaletti che, fuoriuscendo dalle scatole, ne espellono in
continuazione tocchetti di carne appetitosa.