Tempi Moderni

I film del 1997


LA CASA DEL SI'
(THE HOUSE OF YES)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Mark Waters
Sceneggiatura: Wendy MacLeod, Mark Waters
tratta dal testo teatrale di Wendy MacLeod
Fotografia: Michael Spiller
Costumi: Edi Giguere
Musica: Rolf Kent
Montaggio: Pamela Martin
Prodotto da: Beau Flynn, Stefan Simchowitz
(USA, 1997)
Durata: 90'
Distribuzione cinematograifica: LUCKY RED
Distribuzione home video: LUCKY RED

PERSONAGGI E INTERPRETI

Jackie O: Parker Posey
Marty: Josh Hamilton
Leslie: Tori Spelling
Anthony: Freddie Prinze jr
Mrs Pascal: GeneviĖve Bujold

 

casa.jpg (14289 bytes)Il giovane Martyn si reca con la fidanzata Leslie nella aristocratica casa di famiglia per trascorrere il giorno del ringraziamento e far conoscere a tutti la donna cha ama.
Ad accoglierlo troverą il fratello minore Anthony assieme alla iperprotettiva madre Pascal e alla psicotica sorella gemella Jackie O. Nel corso della notte la venuta di Martyn si rivelerą sempre pi infausta. Anthony finirą per sedurre Leslie, Martyn ripercorrerą con il corpo e con la mente gli anni incestuosi vissuti con Jackie O il cui sodalizio carnale č legato al periodo in cui Kennedy fu ucciso. La giovane, che ama vestire come Jacqeline Kennedy il giorno dell'omicidio del marito, farą di tutto assieme alla madre pur di non vedere partire nuovamente Martyn. Tratto da una pičce teatrale off-Broadway il film del regista Waters ha un inizio poco vivace e procede mantenendo il ritmo della narrazione con un tono di sommessa opacitą, uscendone solo raramente con qualche brillante dialogo. Regia al servizio del teatro, incapace di rendere sullo schermo i tratti ģsomaticiī di un racconto che, attraverso l'omicidio Kennedy avvenuto vent'anni prima, tesse una narrazione dove si intrecciano incesto, pazzia, abulia e quant'altro possa trovare dimora nella vuota vita dei suoi personaggi. Sorvņla un palmo sopra tutti, compresa una legnosa Genevičve Bujold, la prova recitativa della brava Parker Posey che si aggira come una stella solitaria per i meandri di una storia che non intriga, poco affascinante anche ai pi accaniti amanti della psicanalisi post-adolescenziale.

Claudio Pofi