BIG
NIGHT
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Stanley Tucci e Campbell Scott
Soggetto e sceneggiatura: Stanley Tucci e Joseph Tropiano
Fotografia: Ken Kelsch
Scenografia: Andrew Jackness
Costumi: Juliet A. Polcsa
Montaggio: Suzy Elmiger
Musiche: Gary De Michele
Prodotto da: Jonathan Filley
(USA, 1996)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: ISTITUTO LUCE
Distribuzione home video: BMG
PERSONAGGI E INTERPRETI
Primo: Tony Shaloub
Secondo: Stanley Tucci
Cristiano: Marc Anthony
Phyllis: Minnie Driver
Pascal: Ian Holm
Gabriella: Isabella Rossellini
Bob: Campbell Scott
Ann: Allison Janney

I
due fratelli Primo e Secondo Pilaggi, - abruzzesi nell'edizione italiana, calabresi in
quella originale (una decisione presa correttamente in sala di doppiaggio per meglio
salvaguardare il tentativo proprio del film di allontanarsi dal clichè classico del
cinema americano che vede gli italoamericani sempre come dei mafiosi), emigrati negli
States a fine anni '50, conducono un ristorante, il "Paradise", di recente
aperto in una cittadina del New Jersey.
Primo è uno chef che esige molto da sé e lo stesso dalla clientela che, però, non
capisce la raffinatezza dei suoi piatti e preferirebbe un menu che andasse piu incontro ai
loro gusti del genere "meatballs", ciù che per Primo costituisce un affronto
alla sua arte. Secondo si occupa più che altro degli affari, che comunque sono magri,
sogna il successo all'"americana" e cerca di prendere spunto dal concorrente
"Pascal", gestore dell'omonimo ristorante sulla stessa via, che con una
filosofia fin troppo pragmatica e ai limiti della mafiosità accontenta la sempre
abbondante clientela. Ormai a un passo dal fallimento i due tornano a sperare grazie
all'aiuto insperato di Pascal, che si offre per invitare il cantante Louis Prima a una
festa che dovrà essere l'occasione per dimostrare il genio della cucina di Primo,
l'abilità nell'organizzazione di Secondo, insomma una seconda possibilità per i due
fratelli. Nonostante l'impegno profuso nella preparazione del timballo o timpano, un
piatto di proporzioni mostruose costituito da una sfoglia di pasta che avvolge
un'imbottitura quanto mai varia e stravagante, e delle altre succulenti portate, la festa
non sarà un grande successo: nessun Louis Prima è stato invitato; in realtà Pascal
stava cinicamente studiando il modo di costringere i due fratelli a chiudere per andare
finalmente a lavorare da lui e con i suoi metodi.
Scritto
e diretto da Stanley Tucci, già noto e apprezzato come caratterista in molti film
hollywoodiani, con la collaborazione per la regia di Campbell Scott, suo amico d'infanzia,
e per la sceneggiatura di Joseph Tropiano, suo cugino, "Big night" si fa notare
per la sua estrema disponibilità nei confronti del lavoro degli attori. Film d'attori,
quindi, in primo luogo, con segnalazione decisamente positiva soprattutto per Tony Shaloub
(Primo) capace, con la sua recitazione estremamente trattenuta di fondere nel suo
personaggio le tante sfumature della timidezza e dell'estro in una certa incapacità di
comunicare con le parole e di esprimersi genialmente con la cucina che ha una sicura
verità etnologica. Quando, nel finale, il costante confronto-scontro tra i due fratelli e
tra due filosofie si risolve all'alba con la distruzione del sogno, ormai ben oltre
l'orizzonte, e con la meditata preparazione di una più modesta omelette, all'improvviso
ci sembra di assistere a un "The van" tanto divertente quanto amaro, ma con
qualche limite in piu nella tessitura di una trama che, nonostante gli sforzi, ripropone
schemi e conflitti tanto visti e un po' consunti.