Tempi Moderni

I film del 1997


BIG NIGHT

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Stanley Tucci e Campbell Scott
Soggetto e sceneggiatura: Stanley Tucci e Joseph Tropiano
Fotografia: Ken Kelsch
Scenografia: Andrew Jackness
Costumi: Juliet A. Polcsa
Montaggio: Suzy Elmiger
Musiche: Gary De Michele
Prodotto da: Jonathan Filley
(USA, 1996)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: ISTITUTO LUCE
Distribuzione home video: BMG

PERSONAGGI E INTERPRETI

Primo: Tony Shaloub
Secondo: Stanley Tucci
Cristiano: Marc Anthony
Phyllis: Minnie Driver
Pascal: Ian Holm
Gabriella: Isabella Rossellini
Bob: Campbell Scott
Ann: Allison Janney

big1.jpg (13878 bytes)I due fratelli Primo e Secondo Pilaggi, - abruzzesi nell'edizione italiana, calabresi in quella originale (una decisione presa correttamente in sala di doppiaggio per meglio salvaguardare il tentativo proprio del film di allontanarsi dal clichè classico del cinema americano che vede gli italoamericani sempre come dei mafiosi), emigrati negli States a fine anni '50, conducono un ristorante, il "Paradise", di recente aperto in una cittadina del New Jersey.
Primo è uno chef che esige molto da sé e lo stesso dalla clientela che, però, non capisce la raffinatezza dei suoi piatti e preferirebbe un menu che andasse piu incontro ai loro gusti del genere "meatballs", ciù che per Primo costituisce un affronto alla sua arte. Secondo si occupa più che altro degli affari, che comunque sono magri, sogna il successo all'"americana" e cerca di prendere spunto dal concorrente "Pascal", gestore dell'omonimo ristorante sulla stessa via, che con una filosofia fin troppo pragmatica e ai limiti della mafiosità accontenta la sempre abbondante clientela. Ormai a un passo dal fallimento i due tornano a sperare grazie all'aiuto insperato di Pascal, che si offre per invitare il cantante Louis Prima a una festa che dovrà essere l'occasione per dimostrare il genio della cucina di Primo, l'abilità nell'organizzazione di Secondo, insomma una seconda possibilità per i due fratelli. Nonostante l'impegno profuso nella preparazione del timballo o timpano, un piatto di proporzioni mostruose costituito da una sfoglia di pasta che avvolge un'imbottitura quanto mai varia e stravagante, e delle altre succulenti portate, la festa non sarà un grande successo: nessun Louis Prima è stato invitato; in realtà Pascal stava cinicamente studiando il modo di costringere i due fratelli a chiudere per andare finalmente a lavorare da lui e con i suoi metodi.
big2.jpg (12519 bytes)Scritto e diretto da Stanley Tucci, già noto e apprezzato come caratterista in molti film hollywoodiani, con la collaborazione per la regia di Campbell Scott, suo amico d'infanzia, e per la sceneggiatura di Joseph Tropiano, suo cugino, "Big night" si fa notare per la sua estrema disponibilità nei confronti del lavoro degli attori. Film d'attori, quindi, in primo luogo, con segnalazione decisamente positiva soprattutto per Tony Shaloub (Primo) capace, con la sua recitazione estremamente trattenuta di fondere nel suo personaggio le tante sfumature della timidezza e dell'estro in una certa incapacità di comunicare con le parole e di esprimersi genialmente con la cucina che ha una sicura verità etnologica. Quando, nel finale, il costante confronto-scontro tra i due fratelli e tra due filosofie si risolve all'alba con la distruzione del sogno, ormai ben oltre l'orizzonte, e con la meditata preparazione di una più modesta omelette, all'improvviso ci sembra di assistere a un "The van" tanto divertente quanto amaro, ma con qualche limite in piu nella tessitura di una trama che, nonostante gli sforzi, ripropone schemi e conflitti tanto visti e un po' consunti.

Alfonso Iuliano