BIANCANEVE
NELLA FORESTA NERA
(SNOW WHITE IN THE BLACK FOREST)CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Michael Cohn
Soggetto: dalla favola originale dei fratelli Grimm
Sceneggiatura: Tom Szollosi e Deborah Serra
Prodotto da: Interscope Communications
(USA, 1997)
Durata: 97'
Distribuzione cinematografica: ITALIAN INTERNATIONAL FILM
Distribuzione home video: COLUMBIA HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Lilli: Monica Keena
Claudia: Sigourney Weaver
Frederick: Sam Neill
Will: Gil Bellows

I
titoli di testa sono sufficientemente indicativi; "Biancaneve nella foresta
nera" si incide, infatti, sopra le immagini di una crescente, già inquietante pozza
di sangue. Niente di edulcorato nel film del regista quasi esordiente Michael Cohn
rispetto alla fiaba narrata dai fratelli Grimm e da tante tradizioni popolari. La piccola
Lilli non vede di buon occhio la nuova moglie del suo papà, la tenebrosa matrigna
Claudia. Ma basta così, la storia non vale la pena di raccontarla perché è proprio
quella che conosciamo tutti. E su questo canovaccio così universalmente noto, gli
sceneggiatori si sono preoccupati didascalicamente di spiegare meglio i rapporti edipici
che intercorrono nella triade genitori-figlia, di interpretare un po' troppo liberamente
in chiave di rapporti di classe la vicenda dei sette nani e, come già detto, di
riportare, qui meritoriamente, alla luce le componenti più dark e truculenti soppresse
dalle divulgazioni moderne della fiaba. Ma la didascalica ha il difetto di distruggere la
purezza della fiaba, il punto di vista unilaterale dell'eroina, la simbologia immediata
"per l'infanzia" a favore di quello che sembra quasi un saggio qualche volta
fuori testo e che soprattutto non si preoccupa di giustificare la sua visione delle cose.