Tempi Moderni

I film del 1997


AMORI E VENDETTE
(THE REVENGER'S COMEDIES)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Malcolm Mowbray
Sceneggiatura: Malcolm Mowbray,
da una commedia teatrale di Alan Ayckbourn
Fotografia: Romain Winding
Scenografia: Stuart Walker
Montaggio: Barrie Vince
Musica: Alexandre Desplat
Prodotto da: Simon Bosanquet
(INGHILTERRA, 1997)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: ACADEMY

PERSONAGGI E INTERPRETI

Karen Knightly: Helena Bonham Carter
Henry Bell: Sam Neill
Imogen Staxton-Billing: Kristin Scott Thomas
Anthony Staxton-Billing: Martin Clunes
Bruce Tick: Steve Coogan
Colonnello Marcus: John Wood
Winnie: Liz Smith
Daphne Teal: Anita Dobson
Norma: Charlotte Coleman
Percy Cutting: Adrian Scarborough
Hilary Tick: Sandra Reinton

 

Karen Knightly (Helena Bonham Carter) e Henry Bell (Sam Neill) sono due aspiranti suicidi che si salvano reciprocamente, anche se involontariamente, la vita.
Conosciutisi, i due stringono un singolare patto: uccidere, o perlomeno far soffrire orribilmente, le persone che li hanno condotti alla disperazione, scambiandosi perņ le vittime, in modo da farla franca. Dopo quest'avvio hitchcockiano il film mostra le peripezie dei due alle prese con il loro compito: mentre Karen, aristocratica inglese dai comportamenti stravaganti, persegue la "sua" vendetta con certosina dedizione, il povero Henry si ritrova spaesato in un mondo che non gli appartiene e finisce con l'innamorarsi della donna che dovrebbe colpire, divenendo a sua volta vittima di una tragicomica commedia degli errori.
"Amori e vendette" č una commedia nera di spietata perfidia che si avvale di un cast di attori d'alta scuola (ottima la Bonham Carter, che rivela anche un insospettato talento di trasformista), di una sceneggiatura (tratta da una commedia teatrale di Alan Ayckbourn) frizzante e ricca di trovate e di una regia schietta e pacata. A guastare parzialmente il divertimento ci pensa lo sciatto e frettoloso finale, che risolve in modo assolutamente prevedibile una storia altrimenti originale e gustosissima, ricca di toni grotteschi e surreali dallo stile squisitamente britannico.

Luigi De Angelis