Tempi Moderni

I film del 1997


LE ACROBATE

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Silvio Soldini
Soggetto e sceneggiatura: Silvio Soldini, Doriana Leondeff,
Laura Bosio
Fotografia: Luca Bigazzi
Musica: Giovanni Venosta
Prodotto da: Monogatari, Aran
(Italia, 1997)
Durata: 120 '
Distribuzione cinematografica: MIKADO
Distribuzione home video: MONDADORI

PERSONAGGI E INTERPRETI

Elena: Licia Maglietta
Maria:Valeria Golino
Anita: Mira Sardoc
Teresa: Angela Marraffa
Stefano: Fabrizio Bentivoglio

acro5.jpg (10926 bytes)"Le acrobate sono tre statuette di terracotta risalenti al periodo della Magna Grecia che sono esposte al Museo di Taranto. Rappresentano in realtà la prima forma di comunicazione tra i due personaggi e sono anche uno dei tanti motivi ricorrenti all'interno della storia" : i caratteri di cui sopra sono Elena - quarantenne, trevigiana, chimico in una ditta di cosmetici, separata e con un nuovo legame affettivo, agiata ed indipendente - e Maria, trent'anni, tarantina, lavorante in un ipermercato di periferia, una bambina ed un matrimonio ormai prossimo ad andare in pezzi.
Un'esile collegamento permetterà loro di incontrarsi, di conoscersi, di metter a confronto i propri disagi e le rispettive solitudini: divenendo, chissà, scaturigine di un nuovo inizio o semplicemente d'una maggiore consapevolezza.
Paziente indagatore degli interstizi del profondo, il regista milanese Silvio Soldini sfida l'ormai connaturata pigrizia dello spettatore nostrano proponendo una vicenda di impalpabile tessitura modulata su tempi non concisi: ne risulta una sorta di fiaba contemporanea, dove l'angoscia del quotidiano è il mostro da vincere ed un dentino spedito in una lettera il filo d'Arianna da seguire.
Nella bisogna, Licia Maglietta è straordinaria nel calarsi in un ruolo non facile perché ricco di sfaccettature; Valeria Golino, mai così convincente dai tempi ormai lontani di "Piccoli fuochi", le dà la replica con insospettabile autorità. Eccellenti ed assai suggestive le musiche, e straordinario il lavoro di Luca Bigazzi, capace di dare ai paesaggi urbani l'iperrealistico nitore di spettrografie dell'anima.

Francesco Troiano

INTERVISTA A SILVIO SOLDINI, VALERIA GOLINO LICIA MAGLIETTA