Tempi Moderni

I film del 1996


SCHEGGE DI PAURA
(PRIMAL FEAR)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Gregory Hoblit
Sceneggiatura: Steve Shagan e Ann Biderman,
sulla scorta del romanzo di William Diehl
Musiche: James Newton Howard
Fotografia: Michael Chapman
Montaggio: David Rosenbloom
Prodotto da: Gary Lucchesi
(USA, 1996)
Durata: 129'
Distribuzione cinematografica: UIP
Distribuzione home video: CIC VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Martin Vail: Richard Gere
Janet Venable: Laura Linney
Aaron Stampler: Edward Norton
John Shaughessy: John Mahoney

sche1.jpg (12012 bytes)Martin Vain, un supponente e brillante avvocato penalista, adora dar battaglia e trovarsi sotto la luce dei riflettori dei media, che spesso gli dedicano copertine e servizi. Essendo venuto a sapere del brutale omicidio dell'arcivescovo della diocesi di Chicago, apparentemente ad opera di uno sprovveduto chierichetto, egli decide di prestare gratuitamente i propri servigi al ragazzo: in tribunale, nel ruolo di pubblico ministero, si troverà di fronte la sua giovane ex-amante Janet Venable, ben decisa a non farsi sopravanzare dal suo antico compagno e mentore...
A questo punto, chi siede in sala è preparato ad assistere al solito procedural movie : ma il grande pregio di "Schegge di paura" - brillante prova d'esordio nella regia di Gregory Hoblit, già vincitore di nove premi Emmy nel corso della propria carriera per la produzione di "Hill Street giorno e notte" e di "Avvocati a Los Angeles" - è quello di spiazzare lo spettatore pur muovendosi all'interno dei luoghi canonici di un genere, semplicemente percorrendoli di sghembo e virandoli verso una conclusione nient'affatto consolatoria o prevedibile.
Quella compiuta dal principe del foro non è la ricerca della verità, bensì una discesa nel maelstrom della quale acquisterà solo nel finale piena consapev olezza: ed egli, unico depositario della verità, non potrà che restar sospeso tra rimorso e pietà.
L'interpretazione di Gere risulta - come di consueto, quando alle prese con personaggi ambigui - assai convicente; ed è mirabile la prova fornita dal debuttante Edward Norton, pregnante incarnazione dell'affiorare delle furie dell'Es.

Francesco Troiano

INTERVISTA A RICHARD GERE