THE ROCKCAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Michael Bay
Sceneggiatura: David Weisberg, Douglas Cook, Mark Rosner
Soggetto: David Weisberg, Douglas Cook
Fotografia: John Schwartzman
Scenografia: Michael White
Costumi: Bobbie Read
Montaggio: Richard Francis-Bruce
Musica: Nick Glennie-Smith
Prodotto da: Don Simpson, Jerry Bruckheimer
(USA, 1996)
Durata: 140'
Distribuzione cinematografica: BUENA VISTA
Distribuzione Home video: TOUCHSTONE HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
John Patrick Mason: Sean Connery
Stanley Goodspeed: Nicholas Cage
Brigadier General Francis Xavier Hummel: Ed Harris
Comandante Anderson: Michael Biehn
FBI agente speciale Eddie Paxton: William Forsythe
Maggiore Tom Baxter: David Morse
FBI Direttore Womack: John Spencer

Forse
non tutti sanno che per scrivere una sceneggiatura è necessario un 80% di tecnica e solo
un 20% d'inventiva. Questo é quello che sostengono i guru di Hollywood, ovvero gli
insegnanti di sceneggiatura nelle università americane. Se da un lato questo é positivo,
poiché tutti noi, studiando le regole, potremmo essere potenziali scrittori, dall'altro
è anche negativo, perché, in mancanza di quel 20% d'inventiva, si rischia la
ripetitività di situazioni, personaggi e azioni.
Il caso di "The rock" è emblematico. Si tratta di un film che rientra
innanzitutto in un genere, quello poliziesco d'azione, e questo comporta che la struttura
sia già decisa. Ciò nonostante non esiste un solo fotogramma del film in cui emerga la
benché minima volontà (o capacità) da parte degli sceneggiatori di variare o rompere le
regole per tentare qualcosa d'innovativo.
La storia: un gruppo di militari comandati dal carismatico Generale Hummel (Ed Harris)
s'impossessano di tredici missili terra-aria, contenenti nelle loro testate una micidiale
miscela chimica velenosa.
Piazzate le loro postazioni belliche nientemeno che ad Alcatraz, ex
prigione ora ridotta ad un triste museo dell'orrore, i militari fanno prigionieri 81
turisti e minacciano di bombardare San Francisco se non saranno versati milioni di dollari
alle famiglie rimaste orfane dei loro cari, scomparsi durante la campagna "Desert
storm" in Iraq ed ignorati totalmente dal governo americano. Per cercare di
disinnescare il generale folle l'FBI invia sull'isola delle teste di cuoio capitanate da
John Patrick Mason (Nicholas Cage), super esperto in armi chimiche, e Stanley Goodspell
(Sean Connery), ex agente segreto del governo inglese, arrestato dagli americani per
doppio gioco, unico essere umano che sia mai riuscito ad evadere da Alcatraz attraverso i
sotterranei.
Ovviamente i due, che all'inizio si detestano, ma che impareranno presto a rispettarsi,
riusciranno nell'impresa impossibile...
"The rock" è un concentrato di luoghi comuni già visti negli ultimi cinque
anni in almeno una decina di film: i tre DIE HARD con Bruce Willis, i due film di Steven
Seagal ("Trappola in alto mare" e "Trappola sulle montagne rocciose"),
il recente film di Van Damme ("A rischio della vita"). Anche nei film citati
avevamo le medesime situazioni: dei terroristi assediati - un luogo da espugnare - degli
eroi allo sbaraglio. In cosa si differenzia dagli altri precedenti questo "The
rock"? Dai botti. Esplosioni sempre piu frastornanti, inseguimenti devastanti,
violenza iperreale. Il tutto peggiorato da una regia che tende al magniloquento e al
retorico. Si salva soltanto il grande Sean Connery, capace di rianimare per qualche minuto
questo film replicante con la sua consueta ironia.
Maurizio
Imbriale