Tempi Moderni

I film del 1996


DUE RAGAZZE INNAMORATE
(TWO GIRLS IN LOVE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia e Sceneggiatura: Maria Maggenti
Fotografia: Tami Reicker
Montaggio: Susan Graef
Scenografia: Ginger Tougas
Costumi: Cheryl Hurwitz
Produttore: Dolly Hall
(USA,1996)
Durata: 90'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
Distribuzione home video: CECCHI GORI HOME VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Randy Dean: Laurel Holloman
Elvie Roy: Nicole Parker
Rebecca Dean: Kate Stafford
Vicky: Sabrina Artel
Lena: Toby Poser
Frank: Nelson Rodriguez
Regina: Dale Dickey

ragazze1.jpg (14391 bytes)Forse il modo migliore per rivoluzionare gli schemi dettati dalla morale comune, e' quello di far passare per assolutamente normale quello che non e' considerato normale. Cosi', uscendo dal film d'esordio di Maria Maggenti (solo il nome e' italiano), "Due Ragazze Innamorate", lo spettatore puo' commentare con assoluta tranquillita' che e' una classica storia d'amore, solo che gli innamorati sono due ragazze omosessuali.
Nessuno shock, nulla che possa dare adito a facili scandali. Insomma, niente a che vedere con film militanti tipo "Go Fish" o commediole pseudo almodovariane come "Peccato che sia Femmina".
L'estrema intelligenza di questo piccolo, ma interessante film risiede nel fatto che nessuno, eccezion fatta qualche estremista, potrebbe polemizzare su questo film, il quale in virtu' della sua delicatezza, non verra' reso marginale, non sara' etichettato come "diverso", non subira' maltrattamenti di carattere morale-ideologico.
Randy Dean (Laurel Holloman) una ragazza "monello" che viene spesso scambiata per un ragazzo per il suo look alla Tom Sawyer, vive insieme alla zia ed alla sua compagna in una casa mezza diroccata. La loro omosessualita' le rende naturalmente diverse dagli altri i quali le tengono ad una certa distanza. Non e' facile convivere con l'emarginazione, ma l'essere viste come diverse rende queste donne piu' coraggiose, pronte come sono a lottare per la propria liberta', le rende meno ipocrite e piu' vicine a se stesse di quanto non lo siano la maggior parte di chi le giudica. Un giorno Randy incontra Elvie Roy (Nicole Parker), una ragazza di colore con alle spalle una famiglia agiata e molto borghese. Elvie e' in un periodo di crisi. Si sta lasciando con il fidanzato ed incomincia a porsi delle domande di carattere esistenziale. Dall'incontro nasce una profonda amicizia che ben presto si trasforma in una storia d'amore che si sviluppa con avventure comiche e che culmina in un finale in un motel dove le rispettive famiglie ed amici convergono, per evitare che le due giovani amanti fuggano assieme.
Come dicevo dunque, una classica storia d'amore che la Maggenti affronta con semplicita' e gusto. La sceneggiatura ben calibrata, da un lato gratifica lo spettatore con un ritmo sostenuto e al contempo presenta dei personaggi tridimensionali e profondi.
Maria Maggenti dimostra talento ed una approfondita conoscenza del linguaggio cinematografico anche nella messa in scena. Visivamente il film non presenta grandi invenzioni formali, ma c'e' un'unita' di stile, una coerenza d'immagini ed una delicatezza che dimostrano quanto la Maggenti non abbia lasciato nulla al caso, e, quanto abbia resistito alla tentazione di molti registi del cinema indipendente americano di far sentire la propria presenza, a discapito di un rigore narrativo spesso carente.
Questa e' un'opera prima. E naturalmente va vista in quest'ottica. Ma come si dice - la classe non e' acqua - Maria Maggenti ha classe e si vede.

Sebastiano Tecchio