Tempi Moderni

I film del 1996


L'ULTIMA PROFEZIA
(THE PROPHECY - GOD'S ARMY)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Gregory Widen
Sceneggiatura: Gregory Widen (da un suo soggetto)
Fotografia: Bruce Douglas Johnson e Richard Chebangh
Musica: David C. Williams
Montaggio: Sonny Baskin
Prodotto da: Joel Saisson
(USA, 1993)
Durata:100'
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI GROUP
Distribuzione cinematografica: CECCHI GORI

PERSONAGGI E INTERPRETI

Gabriel: Cristopher Walken
Thomas Dagget: Elias Koteas
Katherine: Virginia Madsen
Simon: Eric Stoltz
Rachel: Amanda Plummer

pro1.jpg (7952 bytes)Gli angeli del Paradiso scendono sulla terra per rubare l'anima di un colonnello morto con un passato da guerrafondaio e cannibale. Infatti, secondo la profezia di un apocrifo capitolo 23 delle rivelazioni di S. Giovanni, solo con l'ausilio dell'anima immortale di un crudele guerriero gli angeli ribelli potranno vincere la loro seconda guerra (la prima, per la cronaca, è quella combattuta da Lucifero).
Gli angeli agiscono per amore di Dio, e il loro scopo principale è quello di eliminare le "scimmie parlanti", cioè gli umani, sostituitisi a loro come principale oggetto dell'amore divino. Ad ostacolare il compito del principale emissario angelico, cioè Gabriele (Cristopher Walken), c'è un ex-prete, allontanatosi dal sacerdozio e divenuto poliziotto dopo aver perso la fede.
C'è molta fantasia in questa opera prima di Gregory Widen. Innanzitutto è da notare la coraggiosa e originale idea narrativa che descrive gli angeli come creature sanguinarie, con un'ala rivolta a Dio e l'altra intinta nel sangue, mosse da un desiderio di giustizia divina che ricorda non poco quello delle sante crociate. Purtroppo l'esordiente Widen strafà e, nel desiderio ambizioso di eleggersi total filmmaker (è autore anche del soggetto e della sceneggiatura), dissemina il suo film di buchi narrativi che rendono poco comprensibile l'interessante vicenda. La tecnica il giovane regista la ha tutta, sa bene impiegare lo scarno budget per restituire effetti visivi di indubbia presa, così come ben scelta è la rosa tecnica del film. L'interpretazione di Cristopher Walken, altrove validissimo attore, è assolutamente ridicola, e costituisce uno dei punti deboli del film. Fra gli altri attori, nessuno dei quali brilla per particolare carisma, sono da citare Eric Stoltz, qui caratterista di lusso, e la diligente Virginia Madsen, che gli appassionati dell'horror ricorderanno in "Candyman". La musica di David C. Williams è elegante e d'atmosfera anche se, in più di un passaggio, ci è sembrato ricalcasse in maniera esagerata gli spunti e le sonorità utilizzate da Simon Boswell per "Dust Devil". Aspettiamo quindi con ansia successive opere di questo autore, certi che saprà rendere al meglio ciò che qui ha solo accennato.
In chiusura una piccola curiosità: il titolo originale riportato sul manifesto del film, cioè "The Prophecy" (titolo anche dell'edizione americana), non è il titolo di prima distribuzione del film. "L'ultima Profezia" è, in realtà, un film del 1993 dal titolo originale di "God's Army" che ha visto una scarna distribuzione cinematografica (non viene neppure riportato in molte filmografie di Walken), ma che è da tempo disponibile su video cassetta e Laser-Disc giapponesi. Nasce il sospetto di un nuovo montaggio per una distribuzione più capillare, con una certezza: dato il rapporto dell'immagine di 2.35:1 (Panavision) della pellicola, è assolutamente esclusa l'ipotesi da altri avanzata di un film girato direttamente per la distribuzione home-video.

Luigi De Angelis