PREMONIZIONI
(HIDEAWAY)CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Brett Leonard
Sceneggiatura:A. K. Walker, Neal Jimenez
(dal romanzo di Dean Koontz)
Fotografia: Gale Tatterson
Musica: Trevor Jones
Scenografia: Michael Bolton
Montaggio: B.J.Sears
Prodotto da: Jerry Baerwitz, Agatha Hanczakowski
(USA, 1996)
Durata:112'
Distribuzione cinematografica: COLUMBIA TRISTAR
Distribuzione cinematografica: COLUMBIA
PERSONAGGI E INTERPRETI
Hatch: Jeff Goldblum
Lindsey: Christine Lahti
Regina: Alicia Silverstone
Vassago: Jeremy Sisto
Jonas: Alfred Molina
Rose Orwetto: Rae Dawn Chong
Investigatore Breech: Kenneth Welsh
Dottoressa Kari Dovell: Suzy Joachim
Signorina Dockridge: Shirley Broderick

In seguito ad un
incidente stradale Hatch (Jeff Goldblum) muore, ma viene riportato in vita grazie alle
innovative tecniche di rianimazione del Dr. Jonas Nyebern (Alfred Molina). Al suo
risveglio Hatch scopre di aver portato indietro qualcosa mentre era "dall'altra
parte": oltre a strani poteri di guarigione è anche entrato in contatto con la mente
di un pericoloso serial-killer, di nome Vassago, che anni prima aveva vissuto
un'esperienza simile. Anche il killer si accorge del "contatto" e, durante uno
dei numerosi scambi di personalità fra i due uomini, l'assassino si invaghisce della
figlia di Hatch (Alicia Silverstone) e si propone di sacrificarla alle entità demoniache
da lui adorate.
La prima cosa che risalta in questo film di Brett Leonard ("Il Tagliaerbe"), è
la sua derivazione letteraria. La sceneggiatura è infatti tratta da un romanzo dello
scrittore horror Dean Koontz dal titolo "Cuore Nero", una delle opere più belle
e inquietanti dell'autore. Altre opere di Koontz hanno visto una trasposizione
cinematografica ma, purtroppo, lo stravolgimento operato sui racconti ha portato a
risultati poco lusinghieri. In "Premonizioni" la struttura originale del
racconto viene rispettata (a parte qualche piccolo particolare di fondo), facendo
presagire il meglio. Dove la sceneggiatura fallisce è nella descrizione della psicologia
dell'assassino, tanto accurata e sviluppata nel romanzo quanto superficiale nel film.
Infatti, dopo un avvio molto promettente, il film ripiega su binari già percorsi da mille
altre opere del genere, lasciando ben poco spazio alla sorpresa o alla suspence e
restituendo un ritratto del maniaco molto superficiale.
La
sotto-trama presente nel romanzo (e di esso vero punto di forza) in cui venivano
illustrati i processi mentali dell'uomo, fino a delineare una meravigliosa figura
psicotica di lucida follia, è completamente assente dal film. Il regista Brett Leonard,
malgrado il grande successo di pubblico riscosso con "Il Tagliaerbe", rimane
purtroppo un autore di serie B, dalle capacità espressive e tecniche molto limitate, cui
sopperisce con l'abuso di coloratissimi e incontrollabili effetti visivi realizzati al
computer. Forte del suo precedente successo, il regista è riuscito ad ottenere la
collaborazione al suo film di star del calibro di Goldblum e Molina, mentre la presenza
dell'affascinante e maliziosa donna-bambina Alicia Silverstone è motivo di sicuro
successo presso il pubblico degli adolescenti adoratori dei miti di MTV. Sicuramente
superiore alla media dei film di genere attualmente prodotti, "Premonizioni"
rimane comunque un film godibile dagli appassionati e, grazie all'uso parco e intelligente
di effetti splatter, indicato anche agli animi impressionabili che non sappiano resistere
alla tentazione della paura.
Luigi De
Angelis