SURVIVING
PICASSOCAST TECNICO ARTISTICO
Regia: James Ivory
Sceneggiatura: Ruth Prawer Jhabvala
tratto dal libro "Picasso: creator and destroyer"
di Arianna Stassinopoulos Huffington
Fotografia: Tony Pierce-Roberts
Scenografia: Luciana Arrighi
Costumi: Carol Ramsey
Musica: Richard Roberts
Montaggio: Andrew Marcus
Prodotto da: Ismail Merchant, David L. Wolper
(USA, 1996)
Durata: 125'
Distribuzione cinematografica: WARNER BROS
Distribuzione home video: WARNER HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
Pablo Picasso: Anthony Hopkins
Françoise Gilot: Natascha McElhone
dora Maar: Julianne Moore
Olga Picasso: Jane Lapotaire
Sabartes: Peter Eyre
Matisse: Joss Ackland

Sconcertante questo nuovo film di James Ivory. Sulla scorta della sceneggiatura
di Ruth Prawer Jhabvala (già autrice di "Camera con vista", "Casa
Howard" e "Quel che resta del giorno") Ivory confeziona un film incolore
dipingendo la vita privata e amorosa di Pablo Picasso.
Ne esce fuori un ritratto dell'artista fortemente negativo; Picasso è un egoista
megalomane tutto preso dal suo genio, incapace di amare ma che vuole essere totalmente
amato. Il film è ispirato a due biografie scritte rispettivamente da Françoise Gilot,
seconda moglie di Picasso e narratrice off della storia, e da Arianna Stassinopoulos,
autrice dello scandalistico "Picasso: creatore e distruttore". Ma del Picasso
creatore il film non mostra nulla, tutto preso dai suoi insulsi quadretti di vita
familiare distruttivi in una messa in scena piatta ed incolore che non si sforza mai di
penetrare l'animo dell'artista. Gli eredi di Picasso si sono rifiutati di concedere i
diritti alla ripresa delle opere del maestro e allo spettatore non rimane nemmeno il
piacere di ammirare sullo schermo gli originali dipinti ma scialbe contraffazioni. Un
motivo in più per uscire dalla sala sconcertati poiché da un autore sensibile come James
Ivory è lecito aspettarsi molto di più.
Maurizio
Imbriale
INTERVISTA A JAMES IVORY
INTERVISTA A ANTHONY HOPKINS