Tempi Moderni

I film del 1996


OTHELLO

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia ed adattamento per lo schermo: Oliver Parker
Fotografia: David Johnson
Musiche: Charlie Mole
Scenografia: Tim Harvey
Montaggio: Tony Lawson
Musica: Charlie Mole
Prodotto da: Luc Roeg, David Barron
(Usa, 1995)
Durata: 123'
Distribuzione cinematografica: MEDUSA
Distribuzione home video: MEDUSA HOME VIDEO

PERSONAGGI E INTERPRETI

Othello: Laurence Fishburne
Desdemona: Irene Jacob
Iago: Kenneth Branagh
Cassio: Nathaniel Parker
Rodrigo: Michael Maloney

othello.jpg (10979 bytes)"Ho letto l'opera teatrale come un thriller a sfondo erotico, ed è questo che ho voluto tradurre sul grande schermo. La passione è la forza trainante della storia. Ogni personaggio è guidato dal desiderio. C'è una straordinaria fusione di persone, ciascuna delle quali è divorata da diverse passioni": così parlò Oliver Parker, autore dell'ennesima trasposizione cinematografica della tragedia shakespeariana (a proposito, per la prossima stagione si annunciano anche nuove versioni di "Amleto", "Romeo e Giulietta", "Sogno di una notte di mezza estate": il Bardo è destinato a diventare il più prolifico sceneggiatore del 1997?).
A parte questa visione elisabettiana della storia del Moro di Venezia, l'altra brillante idea del regista è stata quella di restituirgli, appunto, la pigmentazione dovuta: così, se Otello (senza l'acca, per favore: nel paese di Verdi, è una cosa che fa ridere) è stato in passato interpretato da attori bianchi - da Orson Welles nel film da lui diretto nel 1952; da Sergej Bondarciuk nel film sovietico di Yutkevitch del `55; da Laurence Olivier nel 1965, e nel 1986 da Placido Domingo con la regia di Zeffirelli - qui a rivestirne i panni è chiamato il nero Laurence Fishburne.
Per il resto, siamo nel regno dell'accademia: privo di qualsivoglia invenzione registica, afflitto da una recitazione zacconeggiante (e Kenneth Branagh, ingrassato ed imbolsito, sembra rifare il verso a Giuliano Ferrara), decorativo e piatto quant'altri mai, l'Otello di Parker risulta opera scolastica e pleonastica, della quale davvero non si avvertiva la necessità.
Quanto agli ammiccamenti erotici di alcune sequenze, sorvoliamo per mera carità...

Francesco Troiano