MONEY TRAINCAST
TECNICO ARTISTICO
Regia: Joseph Ruben
Soggetto: Doug Richardson
Sceneggiatura: Doug Richardson, David Loughery
Fotografia: John W. Lindley
Montaggio: George Bowers, Bill Pankow
Scenografia: Bill Groom
Costumi: Ruth E. Carter
Musica: Mark Mancina
Produttori: Jon Peters, Neil Canton
(USA, 1995)
Durata: 103'
Distribuzione cinematografica: COLUMBIA TRISTAR
Distribuzione home video: COLUMBIA TRISTAR HOME VIDEO
PERSONAGGI E INTERPRETI
John: Wesley Snipes
Charlie: Woody Harrelson
Grace Santiago: Jennifer Lopez
Patterson: Robert Blake
Torch: Chris Cooper
Riley: Joe Grifasi
Signor Brown: Scott Sowers
Kowalski: Skip Sudduth

Se
volete passare due ore seduti in un cinema (sperando che sia un cinema comodo) senza dover
impegnare troppo le vostre facolta' mentali, potete andare a vedere "Money
Train".
Se perņ considerate che il cinema, oltre a dovervi divertire ed intrattenere, debba anche
parlare alla vostra intelligenza, allora vi consiglio di smettere di leggere questa
critica e di spostare la vostra attenzione su qualche altro film. Gia', perche' tutto
quello che posso fare e' ribadire un concetto che ho espresso molte altre volte quando mi
sono trovato di fronte a film americani di questo genere: film di serie B, ben
confezionati, ma vuoti e privi di alcun significato. Il solito ritornello: molta azione,
molto moralismo, molti cliche', poca sostanza.
Come spesso accade in questi film, il soggetto ha delle potenzialita', ma la sceneggiatura
e poi la messa in scena vengono appiattite e banalizzate da delle scelte conformiste, da
leggi di mercato che sono create da quelli che non riescono a fare di meglio, dalla
mancanza di intelligenza e di sensibilita' che e' propria di molti individui che hanno
scelto di fare cinema, ma che potevano benissimo fare altro.
"Money Train" narra la storia di due poliziotti, John (Wesley Snipes) e Charlie
(Woody Harrelson) che pur essendo di razza differente, sono fratellastri in quanto sono
stati cresciuti dalla stessa madre. Lavorano entrambi come agenti di sicurezza nella
metropolitana di New York, alle dipendenze di Donald Patterson (Robert Blake), comandante
della MTA (Metropolitan Transit Authority), una specie di piccolo dittatore del
sottosuolo, il cui giocattolo preferito e' il treno dei soldi, il treno speciale che
raccoglie ogni notte milioni di dollari dalle biglietterie delle stazioni della
metropolitana di New York.
La
specialita' di Charlie e' di mettersi nei guai. Quella di John e' di tirarlo fuori dai
guai. Non fanno altro che discutere di questo, ma sono inseparabili. Questo fino a quando,
a causa di una serie di eventi sfortunati, i due vengono cacciati dal lavoro.
Indebitato fino al collo, disperato per aver perduto la donna di cui si era innamorato ma
che ha preferito suo fratello, Charlie mette in atto un piano a lungo sognato: rapinare il
treno dei soldi. Ma come al solito non ce la puo' fare se non con il provvidenziale aiuto
del fratello che lo salvera' dalle grinfie del cattivo comandante.
"Money Train" ha delle ottime scene d'azione, ma la maggior parte del film e'
incentrato sul rapporto tra i due fratelli i quali non fanno altro che ripetersi fino alla
nausea negli stessi atteggiamenti per l'intera durata del film. Charlie si caccia in un
pasticcio, John accorre, lo salva e gli fa la predica. Litigano, ma poi fanno la pace. Il
giorno dopo, Charlie si caccia in un altro guaio e si ricomincia da capo... Il tutto
farcito con dei dialoghi banali e brutti che si accompagnano a dei buchi narrativi a volte
sconcertanti tanto sono eclatanti.
Decisamente insufficiente.
Sebastiano Tecchio